restate a polla 31 luglio 01Si è aperta tra suggestivi momenti la III Edizione di “R…estate ragazzi”, la manifestazione organizzata dall’associazione “I Ragazzi del Ponte” che si tiene nel centro storico di Polla. Un mix vincente, che coniuga arte, cultura, musica e buon cibo. Ogni anno, poi, un filo conduttore lungo il quale si snodano una serie di eventi. “C’era un lavoro”: questo il tema prescelto per l’edizione 2015. Un’edizione inaugurata presso l’incantevole scenario dell’Auditorium di Santo Nicolicchio, con il convegno “C’era un lavoro”. Un momento di confronto, che ha visto la partecipazione di Luca Andresano, direttore Casartigiani Salerno, Antonio Pandolfo, responsabile Area Affari Banca Monte Pruno, Valentino Di Brizzi, Presidente Associazione Imprenditori Vallo di Diano ed il giornalista del Corriere del Mezzogiorno, Gabriele Bojano. A coordinare i lavori il giornalista Geppino D’Amico.

A margine del convegno uno dei momenti più attesi di “R…estate ragazzi”: la proiezione del cortometraggio “C’era un lavoro”, a cui l’associazione “I ragazzi del Ponte” ha meticolosamente lavorato. Altro importante tassello del prezioso mosaico incardinato nel centro storico pollese la mostra fotografica dell’artista Paolo Ippolito, installata presso la ex chiesa della Ss. Trinità. “Intervallo”: questo il titolo dell’esposizione, che ripercorre tutti i luoghi storici del lavoro pollese. Dal cinema, al frantoio, dalla calcara al mulino Vaia Lampa.

“Intervallo è il mio viaggio in un luogo parallelo alla contemporaneità – racconta il fotografo pollese, da anni in pianta stabile a Roma – in un paese surreale e latente che ancora appartiene al contesto urbano, ma che vive di abbandono, trascuratezza e indifferenza. Gli sguardi di chi ne ha fatto la gloria appaiono delusi, ma si illuminano quando c’è da raccontarne la storia.restate a polla 31 luglio 02 Ed eccoli lì i nostri musei, le nostre cattedrali, ferme a quando hanno cessato le attività, immobili in una delle tanti capitali dell’emigrazione”.

Cultura, arte ma anche gastronomia. Gli antichi vuttari e le incantevoli dimore del centro storico pollese hanno aperto le loro porte ai visitatori, lungo un itinerario del gusto. Dai cavatelli agli asparagi, alla mozzarella di bufala, ai salumi e ai formaggi, dalla pizza fritta alla “percoca cu vino”: solo alcune delle specialità che è possibile degustare. I ritmi popolari brasiliani di Andrea Silva, poi, hanno contribuito a rendere l’atmosfera ancora più magica.

Intanto questa sera si continua con il convegno “Questa è la mia terra” e l’omaggio a Domenico Modugno di Marco Francini.

– Annachiara Di Flora –


 


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