Continua a “svuotarsi” l’ospedale “Luigi Curto” di Polla: “l’emorragia” di medici, tanto per restare in tema, non si arresta ormai da tempo e diversi reparti si ritrovano con il personale medico ridotto all’osso. Al momento ci sono tre reparti dove in servizio sono rimasti soltanto due dottori. L’ultimo, in ordine di tempo, ad aver perso una unità è quello di Fisiopatologia Respiratoria dove il dirigente dell’unità operativa, il dottor Carlo Santoriello, ha lasciato l’incarico per trasferirsi a Scafati. Restano quindi in servizio soltanto due medici.

Una situazione analoga, che ormai va avanti da circa tre mesi è quella del reparto di Otorinolaringoiatria dove, da circa tre mesi, il personale medico è ridotto a due unità. La situazione peggiore è quella che invece di qui a qualche tempo potrebbe ritrovarsi a vivere il reparto di Pediatria. Anche per questa unità operativa vige la “regola del due”, regola che però potrebbe essere infranta perchè corre voce che anche uno dei due pediatri rimasti in servizio sarebbe intenzionato ad andare via. Poco felice è anche la situazione che sta vivendo il pronto soccorso dove di mattina i medici in servizio sono due, invece nella fascia serale e notturna in servizio si ritrova soltanto un medico. Nel reparto di chirurgia, quello che di fatto costituisce il cuore dell’ospedale, per poter ovviare alla carenza di personale i medici in servizio hanno deciso di raddoppiarsi i turni di guardia. In pratica ogni medico in questo caso “vale” per due.

– Erminio Cioffi –


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