Si è tenuto questa mattina presso l’azienda Pracal, in località Sant’Antuono di Polla, un incontro tra l’Amministratore Raffaele Pinto e una rappresentanza dello Sporting Sala Consilina.

La squadra, per ringraziare la Pracal del proprio supporto, ha voluto omaggiare l’azienda, leader nella realizzazione di profili in materie plastiche, alluminio e acciaio e nella produzione di tapparelle e avvolgibili, con una maglia della squadra personalizzata, consegnata dal capitano Waldir De Lima in arte Vavà. Presenti all’incontro anche il direttore sportivo Daniele Campanelli, il portiere Fagner Gallon e il capocannoniere Leonardo Brunelli.

I tre giocatori, tutti brasiliani, insieme ai compagni, sono protagonisti di continue vittorie, in ultimo quella di ieri sul campo del Leoni Acerra, nel campionato di Serie B di Calcio a 5; lo Sporting Sala Consilina è infatti primo in classifica e punta per l’anno prossimo alla Serie A2.

È importante per noi supportare questa squadra – ha affermato Raffaele Pinto anche a nome del padre Francesco, insieme Amministratori della Pracal -. Veder crescere fino a questi livelli lo sport nel Vallo di Diano ci rende orgogliosi. Siamo davvero fieri di quello che ogni singolo giocatore dà alla squadra. Ora l’augurio per i ragazzi e per la Dirigenza è quello di vedere lo Sporting in Serie A2. I presupposti ci sono e noi saremo sempre qui a sostenerli“. 

L’incontro è stato anche occasione per uno scambio di opinioni su quello che sta succedendo nel mondo in questo particolare momento, anche a livello sportivo, e di come sia difficile per una squadra di Calcio a 5 non avere il sostegno dei tifosi in ogni incontro.

Raffaele Pinto ha rivolto diverse domande ai giocatori presenti della squadra di Sala Consilina, preoccupandosi soprattutto della loro condizione di salute che è ovviamente da preservare per continuare a giocare in campionato. I tre, in particolare Vavà, hanno affermato di trovarsi bene nel Vallo di Diano e di voler continuare, si spera, l’avventura con lo Sporting in una categoria superiore.

– Paola Federico –

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