Si è tenuto questa mattina, presso il Centro Sociale Don Bosco a Polla, l’evento “Percorsi e progetti con le donne, per le donne contro la violenza di genere” organizzato dalla Consulta delle Amministratrici del Vallo di Diano e del Tanagro in occasione della Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne.

I saluti iniziali sono stati affidati al sindaco di Polla Rocco Giuliano, al Presidente del Consiglio comunale Teresa Pascale e al professore Caggiano rappresentante dell’Istituto Onnicomprensivo di Polla. A moderare l’incontro l’assessore del Comune di Padula e giornalista di Ondanews Filomena Chiappardo.

Il 25 novembre è una data molto importante perché ci permette di ribadire il concetto che alla base di ogni rapporto ci sia sempre rispetto- afferma Michela Lammardo del Centro Antiviolenza Aretusa- Purtroppo ancora oggi molte donne non possono sperimentare dei rapporti basati sul rispetto proprio perché la violenza è un fenomeno ancora diffuso. Nell’ultimo anno sono state uccise solo in Italia più di 100 donne, in media una ogni tre giorni”.

All’evento hanno preso parte il Vicepresidente della Consulta delle Amministratrici Vallo di Diano e Tanagro Gelsomina Lombardi, il responsabile del Piano Sociale di Zona S10 Antonio Domenico Florio, il delegato Confartigianato Maria Antonietta Aquino e la cofondatrice della F.I.D.A.P.A. Montesano sulla Marcellana/ Vallo di Diano Lilina Arnone.

Le conclusioni sono state affidate ad Anna Petrone, consigliere di Parità della Provincia di Salerno. “Dare alle donne un punto di riferimento è sempre importante – ha sostenuto- invito gli insegnanti ad avere sempre più attenzione verso i temi della non discriminazione e della violenza di genere. Gli abusi sessuali sono sempre la forma più estrema però non dobbiamo dimenticare anche le tante violenze verbali”.

Toccanti gli interventi di Sanneh Filly e Federica Garone, due alunni dell’Istituto Professionale per i servizi sanitari di Polla.

– Annamaria Lotierzo –

 

2 Commenti

  1. Roberto De Luca says:

    “Normale” amministrazione?

  2. E’ triste quando una giornata che dovrebbe essere di dibattito con il pubblico femminile viene ridotta ad EVENTO, in cui il pubblico può solo ascoltare, applaudire o andarsene via. Una signora di Sant’Arsenio,non vedente, aveva portato in sala, la copia di un giornale quotidiano, di pari data, in cui c’era l’articolo dell’ANSA, riguardante le vessazioni subite dall’Amministrazione Comunale di Sant’Arsenio. Le è stato concesso di parlare per UN SOLO MINUTO, dopo che Anna Petrone era andata via. Terminato il tempo ,( bontà dell’organizzazione si è arrivati a 3 minuti!)alla signora è stato tolto di mano,letteralmente il microfono e chiuso d’imperio l’EVENTO. Un bel esempio, da imitare, di democrazia quello dato dalle donne Amministratrici nei confronti di un’altra donna, portatrice di un handicap grave. Se questo non un fatto VERGOGNOSO che cos’è?

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