È stato presentato nel pomeriggio di ieri, a Polla, nell’ambito della rassegna culturale “Un thè con l’autore” a cura di Pierino Cusati,Fermento, al Sud c’è fermento. Appunti sul Meridione”.

Il volume, che porta la firma del giornalista pollese Salvatore Medici,  raccoglie 21 articoli pubblicati a cavallo tra il Settembre 2011 e l’Aprile 2012. Medici, che da un paio d’anni vive e lavora a Lugano, volge “uno sguardo al Sud da un paese lontano, in una raccolta di scritti brevi, tra difetti, vizi e virtù e tanta speranza”.

“A 37 anni suonati ho preso la decisione di lasciare l’Italia e con essa il Vallo di Diano, per trasferirmi in Svizzera. – spiega il giornalista – Ho lasciato il posto in cui vivevo per seguire l’amore, ma anche per testare le mie potenzialità, per mettermi alla prova. Ho potuto da lì guardare alla mia Terra da una prospettiva diversa. Ne sono nati degli appunti, delle riflessioni sul Vallo di Diano e sulle sue questioni più critiche. Un territorio – continua Medici – che spesso non ha il coraggio di osare, che resta passivo, in attesa di qualcuno, un “Messia”, che arrivi a risolvere i problemi. Il punto è proprio questo: la mancanza di coraggio, la lamentela persistente e fine a se stessa. Il Vallo di Diano è una terra che ha  potenzialità enormi e menti brillanti.  È il momento di mettere a frutto tali capacità”. Dal lavoro di Salvatore Medici è nato anche uno spettacolo teatrale, curato dal Maestro Enzo D’Arco, e messo in scena dalla compagnia “La cantina delle arti”.

“Tempo fa Salvatore mi propose questa raccolta – ha spiegato D’Arco – un’opera che mi ha da subito impressionato. Ne è nato S.U.D.. ESSE come Sicura, U come Utopia, DI come Delegittimata. Perché voler cambiare il SUD è di sicuro un’utopia, e per giunta delegittimata. Delegittimata da chi? Da chi non vuole che le cose cambino”. La serata di ieri ha visto una numerosa partecipazione. Presenti all’Ex Libris Cafè, tra gli altri, il sindaco di Polla Rocco Giuliano, il consigliere regionale Donato Pica ed il presidente della fondazione MIdA Francescantonio D’Orilia.

– Annachiara Di Flora –


 

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