Sono stati ben otto i punti all’ordine del giorno discussi durante il consiglio comunale che si è tenuto, nel pomeriggio di ieri, a Polla. Tra i più rilevanti sicuramente l’approvazione del bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2014, che raccoglie le prospettive di entrate e uscite per l’anno in corso, nonché l’approvazione del bilancio previsionale 2014/16.

Tra gli atti di indirizzo proposti dall’esecutivo, l’adeguamento degli importi relativi alle aree mercatali, che non subivano modifiche dal 1998. Disposto, in tal senso, un aumento del 30% del canone attuale per le occupazioni permanenti e del 100% per quelle temporanee. “Prevista, inoltre, una riduzione dei debiti fuori bilancio per l’anno 2014, – si legge nel documento pubblicato sull’albo pretorio del comune di Polla – a seguito dell’avvenuta transazione con la società Ergon Spa che ha emesso una nota credito, riferibile a tali passività, per 200 mila euro”. Ancora, l’amministrazione si impegna ad una riduzione del 10% sulle spese di riscaldamento dei pubblici edifici.

“I tagli che il Governo ci ha imposto (circa 800 mila euro) hanno inciso negativamente sulla nostra attività – ha dichiarato l’Assessore al Bilancio, Massimo Loviso – Tuttavia stiamo profondendo il massimo impegno affinchè il comune di Polla possa tornare ad una situazione di normalità. Entro il 2015 ridurremo a zero i nostri debiti fuori bilancio, la penultima tranche, difatti, è stata imputata al 2014. In tal modo metteremo la parola fine a questa annosa situazione”.

“Il Governo ci tartassa ed è vero, ma i cittadini sono gravati da tasse altissime. – ha replicato il consigliere di minoranza, Fortunato D’Arista – E’ proprio in questi momenti che bisognerebbe dare un segnale forte, rinunciando alle indennità, quanto meno temporaneamente. È dovere di un buon padre di famiglia fare dei sacrifici nella gestione della cosa pubblica, dando l’esempio alla comunità in un momento di crisi”. “Siamo aperti a considerare l’ipotesi”: questa la risposta di Loviso (Graciano Vocca, Giuseppe Curcio e Teresa Pascale vi hanno rinunciato già da tempo – ndr).

Tra gli altri provvedimenti adottati ieri dal consesso cittadino il programma triennale delle opere pubbliche, nonché l’adesione alla proposta di legge per l’istituzione del comune Città Vallo.

– Annachiara Di Flora – 


 

 

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