Il lungo tragico elenco dei morti in incidenti stradali ha aperto, ieri sera,  la concelebrazione eucaristica in ricordo delle vittime della strada del Vallo di Diano. Gremitissimo il Santuario Francescano di Sant’Antonio di Polla che ha accolto l’iniziativa dell’Associazione Life, in collaborazione con i parroci della Forania di Polla. Numerose le Autorità militari ed istituzionali presenti e folta la partecipazione popolare. Tra i banchi, tra gli altri, anche i familiari di Massimo Casalnuovo e Daniele Paciello.

A presiedere la celebrazione eucaristica il Vescovo della Diocesi di Teggiano-Policastro, Monsignor Antonio De Luca. Particolarmente toccante l’omelia: “Siamo continuamente esposti alla sofferenza, la sofferenza del distacco ultimo e definitivo con le persone care. Ma le loro fiaccole ardono e continueranno ad ardere”: così dall’altare il Vescovo De Luca.  “La Fede – ha continuato –  non attenua il dolore della morte, ma Cristo crocifisso si fa compagno di viaggio. Non si possono pronunciare parole di convenienza. Questo è il momento del silenzio. Le parole più significative sono quelle che nascono nel cuore di ciascuno di noi”.

– Annachiara Di Flora –


 

 

Un commento

  1. E toccante sentire i nomi di tanti giovani morti in incidenti , nonostante tutto non ho visto iniziative da parte delle forze dell’ordine dei sindaci dei cittadini, e anche se a malincuore dei genitori, non capisco perché tanti giovani si danno alla droga e all’alcol, diciamoci la verita’ nel Vallo di Diano non ci sono alernative x i giovani, sia a livello di lavoro che a livello di divertimento, e x questo che i genitori fanno fatica a contenere questi giovani, che non avendo altro si danno all’alcol e altro Credo che non ci vuole molto ad educare i nostri figli, e sperando che tutti e dico tutti uniti facciamo qualcosa x i giovani vi abbraccio tutti Michele Setaro

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