Il comune di Polla ha indetto, in data 8 aprile 2014, un bando d’asta pubblica per la gestione  e la relativa manutenzione dei parchi comunali “Rimembranza” e “Iqbal”, ubicati entrambi tra il fiume Tanagro e la dismessa rete ferroviaria. A renderlo noto l’amministrazione comunale nella sezione “News” del sito www.comune.polla.sa.it. La notizia era particolarmente attesa nella cittadina fluviale del Vallo di Diano. Il parco Iqbal era stato inaugurato, dopo anni di lavori, nel giugno del 2011. L’amministrazione comunale, allora presieduta da Massimo Loviso, insieme ai bambini del Consiglio Comunale Junior, aveva scelto di intitolare l’area a Iqbal Masih, ragazzo pakistano, operaio tessile, divenuto simbolo della lotta allo sfruttamento del lavoro minorile, alla discriminazione e alla schiavitù. Uno spazio attrezzato, che costeggia la sponda destra del fiume Tanagro, e che comprendeva un percorso fitness, un parco giochi, un’area relax  e un infopoint. A pochi mesi dall’apertura, però, il parco Iqbal viene chiuso.

Un progetto forse troppo “avveniristico” per un piccolo centro di provincia? Una cultura, quella pollese, poco incline ai pomeriggi passati al parco, allo jogging, alla lettura (soprattutto se all’aperto)? Attenuanti pallide. Neppure il tempo dell’inaugurazione e il parco fluviale diviene mira di atti vandalici. Prima le panchine, poi le altalene, e così via. L’area viene avvolta dalle erbacce. La manutenzione forse non è appropriata. I cittadini quindi non ne fruiscono. L’amministrazione decide di serrare il cancello di ingresso. Sono passati quasi tre anni dall’inaugurazione e la notizia del bando di asta pubblica è quanto meno rincuorante. Che ingenti somme di danaro pubblico siano state spese per la sua realizzazione e che famiglie e bambini erano i principali destinatari del progetto, ha reso, in questi anni,  quel  parco abbandonato ancor più tetro e spettrale.

Il bando d’asta riguarderà anche il Parco “Rimembranza”, alla sinistra del Ponte Romano, istituito nel 1927 e riqualificato una quindicina d’anni fa. Per la verità il luogo ha avuto una storia leggermente più fortunata. Lungi dal non considerare i murales, gli “attentati” alla statua dell’Italia e gli usi non proprio consoni che si fanno della Cappella, il parco resta comunque frequentato. Essendo l’unica area ludica attrezzata che il comune di Polla possiede, continua a rimanere un posto dove le famiglie portano i loro bimbi a giocare. In vista delle temperature miti, però, le cose cambieranno. Entrambi i luoghi saranno affidati a un privato, che si occuperà interamente di gestione e manutenzione.

“Le offerte – riporta l’avviso –  dovranno pervenire entro le ore 12 del 29 aprile. Gli interessati potranno prendere visione del bando integrale sul sito ufficiale del Comune di Polla, sezione Bandi e  Concorsi, nonché presso l’Ufficio Tecnico Comunale”.

– Annachiara Di Flora –


 

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