incendio locomotiva polla 02Indignazione e solidarietà alla Pro Loco Tanagro Pollese e al presidente Nicola Abate da parte del Comitato pro Sicignano–Lagonegro, a seguito dell’incendio appiccato lo scorso fine settimana all’interno della locomotiva storica di Polla.

“Il Comitato pro ferrovia – ha dichiarato il co-presidente Rocco Panetta nel caso di un processo quando si scopriranno i colpevoli, è pronto a testimoniare in favore dei ragazzi di Polla, costituendosi parte civile come già accaduto per l’occupazione di suolo ferroviario a Sala”.

“Abbiamo presentato una denuncia-querela e se sarà individuato il colpevole, la nostra richiesta come misura cautelare del territorio sarà esemplare. Questi sono atti che vanno condannati, sia se si tratta di ragazzi sia se sono adulti. Nessuna pietà” è stato, invece, il commento di Giuseppe Verga.

“Tutto ciò esula dalla civiltà – ha tuonato il co-presidente Rocco Della Corte – perché non è ammissibile che in un paese che si definisce civile accadano episodi simili in una zona neanche tanto isolata. E’ un atto intimidatorio? Non credo che ci sia qualcuno che ha paura del ritorno del treno. Sembra che da una parte ci sia un Vallo che costruisce, si impegna e tenta di valorizzare il territorio, dall’altra c’è chi tramite questi gesti dà adito alle definizioni negative e razziste contro il Sud. La locomotiva è diventata un simbolo della lotta al ripristino e ai comodati delle stazioni con il modello Polla che ha fatto il giro della Campania. Mi auguro – ha concluso – che vengano individuati i responsabili e paghino i danni procurati”.

Il Comitato, inoltre, fa appello alla provincia di Salerno, che ha contribuito al restauro della locomotiva operato dal Comune, affinchè dia seguito alle dichiarazioni pro riattivazione arrivate nei primi mesi dell’anno e dia il proprio appoggio per far sì che l’autorità giudiziaria faccia luce sull’accaduto.

– redazione –


 

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