Continua senza alcuna tregua la guerra a colpi di decreti ingiuntivi che già da tempo è stata avviata dalla Ergon spa nei confronti di diversi Comuni del Vallo di Diano che, stando a quanto sostenuto dalla società per azioni in liquidazione, avrebbe una serie di crediti alcuni dei quali particolarmente corposi da esigere per il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti. La Ergon svolge questo servizio in qualità di società partecipata del Consorzio di Bacino Salerno 3.

Nei giorni scorsi è stato il Comune di Polla a ricevere la notifica di un ricorso, presentato dalla Ergon, per ottenere il pagamento di una serie di fatture per un importo complessivo di circa 477mila euro. Questa è l’ennesima richiesta di pagamento di fatture da parte della società indirizzata al Comune guidato dal sindaco Rocco Giuliano. Comune che, tra l’altro, ha anche un altro contenzioso aperto con il Consorzio Centro Sportivo meridionale Bacino SA3, sempre per dei presunti debiti.

L’amministrazione comunale ha dato mandato ad un avvocato di fiducia al fine di opporsi all’ennesima richiesta di pagamento di fatture inerenti alla gestione dei rifiuti. Il Comune ritiene, dal canto suo, di non avere alcun debito in quanto, così come riportato nell’atto di conferimento dell’incarico al legale di fiducia, c’è “una situazione di sostanziale pareggio – si legge testualmente nell’atto – tra le poste dare/avere con le due Società, dovendosi attendere tra l’altro l’esito dei giudizi ancora in corso, nei quali l’Ente aveva richiesto il pagamento di somme ad esso spettanti”.

– Erminio Cioffi –


 

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