Tra Polla e il calcio c’è stato sempre un rapporto molto forte, basti ricordare gli anni d’oro legati alla presidenza del compianto Gerardo Ritorto che proiettò il centro a nord del Vallo di Diano oltre i confini regionali del calcio dilettantistico oltre che diventare fucina di giovani in erba tra cui il miglior rappresentante è stato Beppe Bruscolotti, poi divenuto bandiera del Napoli. Dai gloriosi anni della Us Pollese,  Polla, tra la fine degli anni ’90 e i primi del nuovo millennio, si è ritrovata addirittura ad avere due squadre, la Real Pollese del presidente Mario Bracco e la Pollese di Andrea Siano, che si sono alternate nel massimo torneo di eccellenza, ai momenti di abbandono totale con il lento declino che ha fatto rimanere la cittadina senza nessuna squadra per qualche anno (5 cinque, ndr).

La stagione che si avvia a recitare le ultime fasi, invece può essere definita come quella della rinascita. Grazie all’entusiasmo di un gruppo di amanti del calcio, tra cui l’assessore Graziano Vocca, è staa allestita una squadra in gran parte composta da uomini del posto che sotto la guida dello storico timoniere Francesco Lorusso, dopo un inizio incerto ha lottato fino all’ultimo per la vittoria finale nel campionato di 2^ categoria, cedendo solo alla fine al Vesole di Trentinara. Ma l’obiettivo promozione non è svanito. Ora ad attendere Caggianese e soci, ci saranno i play off e il traguardo resta nel mirino e alla portata della “Lorusso band”. Ma al di là di come si concluderà questa stagione, resta un dato: il ritrovato entusiasmo dei tanti tifosi pollesi che, nonostante si trattasse di un campionato soltanto di seconda categoria, hanno gremito in ogni partita le gradinate del “ Medici”. E partendo da questa situazione siamo certi che Polla in pochi anni tornerà ad essere nuovamente protagonista nel panorama calcistico Campano.

– Gerardo Lobosco –


 

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