https://farm3.staticflickr.com/2576/13084603634_7654c143f6_z.jpgNella giornata di ieri, grazie alle tempestive indagini, i Carabinieri della Compagnia di Sala Consilina, diretti dal Capitano Emanuele Corda, hanno risolto il “mistero” del 23enne di nazionalità rumena ustionato e arrivato in gravi condizioni domenica mattina all’ospedale di Polla.

Nel tardo pomeriggio di domenica, infatti, sono state identificate le due persone che a bordo di un’auto hanno accompagnato e abbandonato il ferito in ospedale per poi allontanarsi.

Si tratta di due connazionali 20enni, a cui è stato sequestrato l’automezzo in quanto privo di assicurazione.

La svolta si è verificata ieri, quando i militari della Stazione di Sala Consilina, a seguito di un sopralluogo presso la zona industriale di Buccino, hanno trovato segni di scassinamento ai danni di una cabina Enel, contenente circa 6 quintali di cavi in rame.

All’interno della cabina, infatti, sono stati rinvenuti un cellulare, di proprietà del ferito, ed una tenaglia, posta sotto sequestro.

Sempre nei pressi della cabina sono stati ritrovati brandelli di una t-shirt bruciata.

Il giovane ustionato e uno dei due 20enni sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Lagonegro per tentato furto aggravato e danneggiamento, mentre il terzo pare abbia solo aiutato gli amici a recarsi presso l’ospedale, senza aver partecipato al tentativo di furto.

– redazione –


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