È stato un consiglio comunale breve ma che ha visto un deciso colpo di scena quello che si è celebrato questa mattina, presso l’aula consiliare “Santa Chiara” di Polla.

I consiglieri di minoranza Raffaele Cammardella, Fortunato D’Arista e Vanni Ritorto hanno abbandonato l’aula poco dopo l’avvio della seduta. Alla base della decisione il ritardo con cui la giunta comunale ha dato avvio ai lavori. Il consesso cittadino era, difatti, programmato per le ore 10; la maggioranza, tuttavia, si è presentata in aula solo un’ora dopo. Gli esponenti delle forze di opposizione, dunque, non prima di aver manifestato al primo cittadino tutto il loro disappunto, hanno deciso di lasciare i banchi in segno di protesta.

Non è corretto, innanzitutto, che un consiglio comunale sia fissato di mattina, quando è più difficile prendervi parte, ma, soprattutto, che si ci  presenti con un’ora di ritardo”. Pronta la replica di Giuliano: “Mi pare che dietro tale gesto ci sia la volontà della minoranza di scrollarsi di dosso le responsabilità di importanti decisioni”.

Ad ogni modo, dopo questa tumultuosa parentesi il consiglio comunale è regolarmente proseguito, pur orfano delle opposizioni. Approvato il regolamento per la disciplina del tributo sui servizi indivisibili (TASI). “Siamo riusciti a contenere, non senza difficoltà, il peso fiscale per i contribuenti  per ciò che concerne la TASI, fissando l’aliquota all’ 1,2 per mille, che rappresenta il minimo”, ha specificato il sindaco Rocco Giuliano. Varata, inoltre, la modifica al regolamento per l’applicazione dell’Imu.

“Ci auguriamo di riuscire a ridurre, per i prossimi anni, anche questa imposta. Purtroppo – ha continuato Giulianoil Governo continua a tagliare i viveri ai Comuni e ciò grava inevitabilmente sui cittadini. Questa amministrazione, tuttavia, continua a lavorare in un’ottica di continuità, cercando, innanzitutto di ridurre al minimo l’evasione fiscale. Tale lavoro va fatto in sinergia con i cittadini, che devono darci una mano”. La seduta comunale ha visto, infine, l’approvazione della Carta dei Servizi per il Servizio Idrico Integrato. La discussione del regolamento sulla TARI e dell’applicazione della relativa aliquota è stata, invece, rimandata al prossimo consiglio cittadino.

– Annachiara Di Flora – 


 

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