Pollesi difendete i vostri diritti!”: è questa l’esortazione riportata in un manifesto fatto affiggere, per le principali vie della cittadina, dal gruppo “Insieme per Polla” capeggiato dall’ex consigliere di minoranza Antonio Coppola.  La pubblica missiva, intitolata “Tentativo di scippo ai danni dei pollesi”, fa riferimento alla recente decisione dell’Amministrazione Comunale di richiedere il pagamento del canone di natura enfiteutica sui terreni demaniali gravati da Uso Civico. Tale disposizione aveva lasciato amareggiati i cittadini beneficiari di quello che fino a ieri consideravano un loro diritto.

“Nei prossimi giorni – riportava il sindaco Rocco Giuliano in un avviso dello scorso 22 settembre–  saranno recapitati agli interessati gli avvisi di pagamento dei canoni suddetti inerenti gli ultimi 5 anni”.

“E’ un atto illegittimotuonano da “Insieme per Polla” – La questione è stata risolta dalla delibera di Consiglio Comunale n.6 del 21 gennaio 1994 (assunta ai sensi della legge n.16/74) che ha dichiarato estinti i rapporti con i quali il Comune risulta concedente o livellario e che, oggi, non può essere messa in discussione in alcun modo. Pollesi difendente i vostri diritti!”.

Ricordo bene la delibera del 1994. – risponde GiulianoAll’epoca la legge mi consentiva di fare ciò; oggi non più.  La Corte dei Conti ritiene non sussista più la facoltà degli amministratori di rinunciare alla riscossione di tali canoni. Ma se i cittadini vorranno aiutarmi a trovare una disposizione di legge che stabilisca il contrario sarò  lieto di ascoltarli”.

–  Annachiara Di Flora – 


 

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