Oltre 1000 tonnellate di rifiuti sono presenti all’interno dell‘impianto di raccolta della Ergon, ubicato della zona industriale di Polla. Un quantitavo superiore di ben dieci volte al limite massimo consentito per l’impianto in questione. Limite che è pari a 90 tonnellate.

Per questo motivo nei giorni scorsi il sindaco di Polla Rocco Giuliano ha firmato un‘ordinanza per la rimozione ad horas dei rifiuti in eccedenza all’interno dell’impianto. A far emergere questa “anomalia” sono stati i controlli effettuati nei giorni scorsi da parte dei Carabinieri della Stazione di Polla, unitamente al personale dell’ASL Salerno. Controlli che hanno fatto emergere, oltre a quella relativa al quantitativo di rifiuti stoccati dieci volte superiore al limite massimo consentito, anche altre anomalie all’interno dell’impianto che potrebbero mettere a rischio la salute, non solo di chi vi lavora all’interno, ma anche di chi vive nella zona.

In particolare, i controlli effettuati dall’ASL hanno fatto emergere che “la vasca dove affluisce il percolato – si legge nell’ordinanza – è colma considerato il livello del liquido a circa 70 centimetri dalla grata che lo ricopre; lo scruber (biofiltro) non è in funzione, probabilmente per un guasto; l’impianto di nebulizzazione per l’abbattimento dei cattivi odori è anch’esso non funzionate”. Destinatario dell’ordinanza, inviata per conoscenza anche all’ARPAC di Salerno, è il dott. Giovanni Siano, custode giudiziario e rappresentante legale della Ergon S.p.a. che dovrà ora provvedere in tempi rapidissimi al ripristino della normalità all’interno dell’impianto.

– Erminio Cioffi –


Un commento

  1. Cittadino Pollese says:

    Che schifo!
    Cosi’ si muore a Polla!

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