
“Il ritorno di Francesco è una notizia che ci riempie il cuore. Rappresenta per tutti noi un simbolo di coraggio, resilienza e amore per il proprio dovere. A nome dell’intera comunità lucana gli do il bentornato e gli auguro una pronta guarigione”.
È il messaggio del Presidente della Regione Vito Bardi nel giorno del ritorno a casa di Francesco D’Onofrio, il poliziotto lucano rimasto ferito prestando soccorso durante l’incendio di un distributore di carburante a Roma. Dopo giorni difficili segnati dal dolore, dalla paura ma anche da una straordinaria forza d’animo Francesco può finalmente tornare nella sua Sant’Arcangelo dove troverà ad accoglierlo il calore della sua comunità, delle istituzioni e dei suoi affetti più cari. Ad attenderlo il sindaco Salvatore La Grotta e centinaia di cittadini, pronti a tributargli un affettuoso e sentito omaggio per il suo coraggio a partire dalle 18 di oggi.
“Un ritorno atteso e carico di emozione – sottolinea Bardi – che segna un nuovo inizio per un ragazzo che ha saputo affrontare la prova più dura della sua vita con dignità e determinazione”.
Francesco lascia il Policlinico Umberto I di Roma, dove ha ricevuto le ultime medicazioni. Le ferite sono ancora profonde: il 30% del suo corpo presenta ustioni, di cui circa la metà di terzo grado, e la prognosi resta di 60 giorni.
“Ma il suo spirito – aggiunge Bardi – è quello di chi non si è mai arreso, sostenuto dall’amore instancabile della sua famiglia. Un saluto affettuoso al sindaco La Grotta e alla comunità di Sant’Arcangelo che oggi si stringe con orgoglio attorno a un suo figlio. La Basilicata non dimentica chi ha sofferto per servire lo Stato. Francesco è un esempio per tutti noi”.
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