polemiche adozioni gayMeglio essere abbandonati da un genitore che essere adottato da Luxuria. Ragionando e parlando alla maniera dell’ex parlamentare di Rifondazione Comunista“.

Recita così un tweet del presidente della Provincia di Salerno Antonio Iannone, che va ad inserirsi in una querelle impazzata in questi giorni tra l’ex parlamentare Vladimir Luxuria e il presidente nazionale di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni. La battaglia a colpi di tweet, iniziata da Luxuria per protestare contro il manifesto di Fdi con lo slogan “Un bambino non è un capriccio”, si è aperta con una frase della transgender più famosa d’Italia riferita a vicende familiari della Meloni. “Spero che nessun bambino venga abbandonato da un padre a 12 anni come è successo alla vostra Giorgia Meloni” è quanto ha scritto Vladimir sulla sua pagina Twitter.

un bambino non è capriccioDal canto suo, la rappresentante di Fratelli d’Italia ha risposto:”So bene quanto crescere senza padre o madre sia terribile.Usare le vicende personali per attaccare politicamente è schifoso“.

Dalla polemica tra le due politiche sono scaturiti svariati attacchi e commenti sui social network, tra cui, ultimo in ordine temporale, il tweet choc del presidente Iannone.

– redazione – 


 

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