Con le opportunità offerte dal Pnrr possiamo finalmente dare un’accelerata ai progetti e alle iniziative per far decollare la strategia nazionale Aree Interne, istituita nel 2012 e mai avviata. Facendo rete con i sindaci e i referenti degli Enti locali di riferimento e insieme alle tante realtà civiche delle singole aree, stiamo lavorando per dare un contributo fattivo ai progetti da mettere in campo per farci trovare pronti alla sfida del Recovery. Una pianificazione che abbiamo voluto illustrare, questa mattina, al consigliere per le Aree Interne della ministra per il Sud Mara Carfagna, Domenico Gambacorta. Con il delegato del ministro abbiamo parlato della necessità di istituire delle ‘farmacie rurali’, come primi presidi sanitari in comuni che pagano a caro prezzo un’assistenza carente e la oggettiva difficoltà di raggiungere presidi ospedalieri a causa di una viabilità inadeguata alle esigenze delle comunità”.

Con queste parole intervengono il presidente della Commissione speciale Aree Interne e consigliere regionale M5S Michele Cammarano e la senatrice M5S Felicia Gaudiano al termine dell’incontro a Roma al Ministero per il Sud con il delegato della ministra Carfagna

La Regione Campania al momento vede riconosciute 4 aree interne: l’Alta Irpinia, il Vallo di Diano, il Tammaro-Titerno e il Cilento Interno. Abbiamo sollecitato l’istituzione dell’Alto Matese e del Sele Tanagro – concludono – Ci siamo resi inoltre disponibili a essere referenti presso la struttura ministeriale delle criticità sollevate dai comuni delle Aree Interne. Abbiamo il dovere di creare una sinergia a ogni livello istituzionale, se vogliamo finalmente rilanciare territori che rappresentano un patrimonio da valorizzare con ogni iniziativa possibile”.

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