Gli Agenti della Polizia di Stato hanno arrestato Vincenzo Faggioli, 61enne di Salerno ex collaboratore di giustizia, latitante per i reati di associazione di tipo mafioso, estorsione e porto di armi in luogo pubblico.

L’uomo è stato arrestato dopo le articolate indagini condotte dalla Squadra Mobile di Salerno e di Vercelli, coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Salerno, nella mattinata del 25 luglio alla stazione di Ventimiglia perchè deve scontare un residuo di pena di 9 anni, un mese e 19 giorni di reclusione e una multa di 4.500 euro.

Il pluripregiudicato con numerosi precedenti ha raggiunto l’apice del suo excursus criminale all’inizio degli anni 2000 quando, dopo gravi fatti di sangue e alla conseguente scissione all’interno del gruppo Panella – D’Agostino, si venne a creare una nuova consorteria criminale con a capo Faggioli e Angelo Ubbidiente. L’attività illecita, in particolare, del nuovo gruppo riguardava inizialmente il controllo del gioco di azzardo e della distribuzione delle slot-machine ovvero della loro imposizione agli esercizi commerciali della zona.

Nel corso degli anni Faggioli è stato destinatario di svariati provvedimenti restrittivi e cautelari fin quando è divenuto collaboratore di giustizia. Dal 1° luglio 2019 risiedeva in provincia di Vercelli, dove viveva in regime di detenzione domiciliare con permesso di assentarsi. Nei giorni successivi si allontanò arbitrariamente dal domicilio facendo perdere le proprie tracce e divenendo di fatto latitante. Furono avviate immediatamente le indagini congiunte da parte della Squadra Mobile di Salerno e Vercelli e con l’acquisizione dei tabulati si ricostruirono i movimenti dell’indagato dai quali si evinceva la sua presenza nella zona di Antibes, nelle località di Place Vilmorin e Juan Les Pins.

Il 9 luglio la Direzione Distrettuale Antimafia ha emesso un Mandato di Arresto Europeo a suo carico rendendo esecutivo anche al di fuori del territorio nazionale il provvedimento SIEP nr.182/2016. Le attività tecniche d’indagine hanno permesso di individuare i luoghi ed i contatti con i parenti ed i soggetti a lui vicini. Il 24 luglio i poliziotti hanno intuito che Faggioli il giorno successivo sarebbe rientrato in Italia attraverso la frontiera di Ventimiglia e quindi hanno predisposto un servizio alla frontiera della stazione. Sceso dal convoglio del treno proveniente da Cannes è stato immediatamente bloccato senza che potesse opporre resistenza anche se aveva tentato di eludere i controlli indossando una parrucca. Dopo la notifica e l’esecuzione del provvedimento è stato associato alla Casa Circondariale di Sanremo.

– Chiara Di Miele –

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