foto convegno Pioppi“Di tutte le erbe un fascio” questo il titolo del convegno nazionale che si è svolto a Pioppi nei giorni 6, 7 e 8 giugno. Ad ospitare l’incontro aperto a medici, farmacisti, biologi, agronomi e appassionati è stato l’antico Palazzo Vinciprova. Tre giorni per parlare dell’utilizzo delle erbe spontanee nella medicina e nella cucina, partendo dalla loro struttura organica fino al prezioso valore aggiunto nell’uso quotidiano.

Una galleria di incontri e interventi dal mondo scientifico: da più parti è emersa la necessità di preservare le erbe selvatiche, parte integrante della biodiversità dell’area cilentana, valdianese e degli alburni. Denunciata anche la grave carenza legislativa in materia di conservazione della biodiversità. Interessante l’accento sul caso della rucola, passata da erba selvatica ad importante fonte di reddito per la Piana del Sele.

L’idea di porre l’attenzione sull’importanza delle erbe selvatiche viene fuori un anno fa in occasione di un incontro sulla dieta mediterranea a Pioppi, in quel convegno l’intervento del professore Nicola Di Novella aveva fatto nascere un certo interesse per la materia, considerando che le aree del Parco Nazionale Cilento, Vallo di Diano e Alburni sono importanti custodi. Il convegno si è concluso ieri con una visita alla Valle delle Orchidee.

L’incontro è stato organizzato in sinergia con l’Asl Salerno, il Comune di Pollica, Il Cra-Ort di Pontecagnano Faiano,  il Parco Nazionale Cilento, Vallo di Diano e Alburni, Legambiente Campania, l’Università Federico II e il patrocinio dell’Istituto Nazionale dei tumori “G.Pascale” insieme agli ordini professionali della provincia di Salerno: degli agronomi e forestali, dei farmacisti, dei medici e veterinari, degli odontoiatri.

– Tania Tamburro –


 

 

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