Continuano sul territorio del Potentino i tentativi di truffa ai danni degli anziani. Dopo le tentate truffe a Vietri di Potenza qualche giorno fa, oggi è toccato a Picerno dove i truffatori spacciandosi per avvocati hanno fatto diversi tentativi senza però riuscire a portare a termine il loro intento.

Vittime sono sempre le persone più deboli, gli anziani. Un caso a Picerno eclatante: i truffatori hanno contattato una 75enne residente nel centro abitato spacciandosi per avvocati e facendo preoccupare non di poco l’anziana. I malintenzionati hanno raccontato dell’arresto del figlio e di un pagamento immediato di tre sanzioni da mille euro ciascuna per risolvere ogni problematica. Il figlio, nel frattempo, si è presentato a casa e ha scoperto che la madre parlava a telefono con i truffatori, che hanno poi chiuso la telefonata.

Personaggi ben informati e probabilmente con informatori sul posto, dal momento che, come accaduto a Vietri nei giorni scorsi e a Picerno oggi, conoscono anche i nomi dei figli degli anziani e anche altri particolari. Altri tentativi sempre a Picerno per fortuna non andati a buon fine. Immediata è stata la chiamata al 112 con i Carabinieri della locale Stazione impegnati sul territorio per individuare i truffatori. Infatti, il modus operandi dei malintenzionati è sempre lo stesso: contatto telefonico con la vittima e complice già sul posto pronto a intervenire immediatamente dopo la chiusura della chiamata, in modo da non dare tempo di allertare familiari e 112. A Picerno, la donna si è insospettita e ha detto ai truffatori di non avere i tremila euro richiesti a disposizione. Importante, nello sventare queste tanto diffuse truffe, si sta rivelando anche la campagna di comunicazione e sensibilizzazione messa in campo dai Carabinieri del Comando Provinciale di Potenza. Infatti, un mese fa a Picerno, grazie alle segnalazioni dei cittadini, hanno bloccato un’auto con a bordo due giovani napoletani di 21 e 22 anni, già in prossimità di una abitazione pronti a truffare. I due sono stati denunciati per tentata truffa aggravata in concorso.

Avevano in auto già alcuni “pacchi” pronti per inscenare la truffa del falso corriere. Lo stesso a Vietri qualche giorno fa, con i cittadini che hanno capito della truffa e hanno allertato i Carabinieri, che in poco tempo hanno individuato due persone residenti nel Napoletano gironzolare nel centro abitato in prossimità di una abitazione di un’anziana poco prima contattata. In corso indagini per capire un loro coinvolgimento con i tentativi di truffa. Il consiglio dei Carabinieri è sempre quello di diffidare da chi chiama a casa e di non aprire agli sconosciuti.

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