Tribunale e Carcere. Paladino ai consiglieri di Sala Consilina:"Verificare disponibilità di Bonafede" - Ondanews.itDopo la decisione dei Sindaci Giuseppe Rinaldi, Giancarlo Guercio, Massimo Loviso e Luigi Vertucci di formare un gruppo alternativo in seno all’assemblea del Piano di Zona arriva il plauso dell’Unione Giuristi Cattolici di Sala Consilina capeggiata dall’avvocato Angelo Paladino.

I Sindaci di Montesano, Buonabitacolo, Polla ed Atena Lucana, ricordiamo, hanno presentato nell’ultima assemblea un documento politico importante. Secondo i Sindaci valdianesi, infatti, manca “una riflessione ampia amministrativa che coinvolga tutti, manca una discussione articolata sulle priorità da porre congiuntamente in campo, manca un’unità istituzionale che rispetti la dignità di ogni comunità quale componente di un assetto più vasto“.

“Ho letto con attenzione il documento da voi presentato in occasione dell’ultima assemblea del Piano di Zona – dichiara Paladino in una missiva rivolta ai primi cittadini – condividendone lo spirito e le motivazioni. In un momento così difficile e drammatico avete opportunamente squarciato il sipario uscendo dal conformismo di facciata ed aprendo un confronto politico necessario e non più rinviabile. I nostri concittadini, per la storia del Vallo di Diano, non meritano di essere amministrati con ignavia, inettitudine ed incompetenza. In una situazione nella quale si registra, per la pandemia, un aumento della povertà, i servizi socio-sanitari come appunto, quelli che fanno capo al Piano di Zona, devono dare risposte efficaci”.

“Non può essere tollerata più la semplice gestione ragionieristica dei fondi aggiunge – compresi quelli cospicui in arrivo. E’ necessario usare il linguaggio dei ‘fini’ e non solo dei ‘mezzi’. Bisogna avere una visione del futuro e su essa sperimentare l’unità politica. Stesso discorso vale per gli altri Enti istituzionali, a partire dal Comitato dei Sindaci del Distretto Sanitario che in questo momento particolare dovrebbe affiancare e controllare, se non guidare, l’operato dei medici di base, del Dipartimento di Prevenzione e delle USCA, ai quali è affidato il delicato compito di provvedere all’effettuazione dei tamponi ed evitando, così, di scaricare tutto pericolosamente sull’ospedale di Polla”.

“Andate avanti con coraggio e determinazione riabilitando il ruolo primario della politica agli occhi dei cittadini, anche se con un pizzico di utopia ed immaginazione – conclude – non facendovi trascinare nella palude del contingente, dell’apatia e delle incompetenze. Spero che questa vostra iniziativa registri il sostegno dei consiglieri regionali Corrado Matera e Tommaso Pellegrino. Nel mio modesto ambito vi assicuro convinta e determinata collaborazione”.

– Claudia Monaco –


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