“La messa in produzione del pozzo petrolifero Pergola 1 a Marsico Nuovo è stata rimandata in valutazione ambientale”.

Ad annunciarlo è il ministro dell’Ambiente, Sergio Costa.

“È una storia che gli abitanti della Basilicata ricordano bene – spiega –  In questi giorni in cui si parla di moratoria saltata per le trivelle (ma la moratoria già c’è, introdotta nel 2019 e che scadrà solo a febbraio), questa, seppure non definitiva, è decisamente una buona notizia.  Qualche mese fa il pozzo aveva ottenuto il parere positivo dalla Commissione Via che è un organo autonomo del Ministero e valuta l’impatto ambientale. Ma nel 2019 io ho emanato un decreto secondo il quale le società petrolifere nel richiedere la compatibilità ambientale devono, tra l’altro, indicare anche la quantità di rifiuti prodotti e la loro destinazione così come per le acque di strato e altri elementi importantissimi che in quella valutazione erano assenti. Anche il fine vita dell’impianto deve essere contemplato nella valutazione ambientale.  Ho quindi chiesto alla nuova Commissione Via di tenerne conto e il parere arrivato ora è negativo”.

“Quel pozzo, uno dei più grandi della Basilicata – continua – è molto contestato dai cittadini che moltissime volte mi hanno scritto. Questo è il momento delle energie rinnovabili, della transizione energetica: parole che vanno sostanziate con scelte di campo precise. La moratoria per le nuove trivelle in questo momento vigente, e che scadrà a febbraio, dovrà essere rinnovata. D’altro canto è un passaggio dovuto anche per gli impegni internazionali che il Paese ha assunto, a partire dai nuovi obiettivi europei sulle emissioni di gas climalteranti”.

“Adesso è un buon Natale per la Basilicata – conclude – e per tutti coloro che stanno lavorando e lottando per una transizione energetica ed ecologica”.

– Claudia Monaco –

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