Storia di rock e folk acustico sul palco del Negro Festival con la giovane “The Occasional Band” ed una travolgente Bandabardò. Tantissime sono state le presenze registrate per la terza serata, aperta dal concerto del gruppo “The Occasional Band” che ha presentato in prima assoluta il suo disco d’esordio. La band, legata artisticamente alla Bandabardò, nasce dalla contaminazione di più strumenti e dall’incontro di otto ragazzi, molti dei quali provenienti dalla nostra terra e che ogni anno collaborano alla realizzazione del festival, sviluppando un sound capace di far coesistere il folk-rock con lo ska, non trascurando sfumature raggae.

Il gruppo fiorentino, invece, ha concluso con l’esibizione sul palco centrale la XIX edizione della kermesse musicale, coinvolgendo il pubblico tra le note del nuovo disco “L’improbabile”, pubblicato a giugno di quest’anno per festeggiare i 20 anni di attività.

Dunque, bilancio positivo per la 19° edizione del festival di musica etnica, che con un programma musicale ricco di significato ha contribuito a lanciare un messaggio di pace e di integrazione tra i popoli.

“Anche quest’anno, nonostante mille difficoltà, – ha dichiarato il sindaco del comune di Pertosa Michele Caggiano – siamo riusciti a mettere in piedi Negro, che non è solo un eccellente contenitore culturale, ma prima di tutto un veicolo di promozione dei nostri tesori ambientali, le Grotte, e del nostro territorio: per questo ringrazio i tanti volontari di Pertosa, che sono i pilastri insostituibili per la riuscita delle manifestazioni, l’amministrazione comunale e il MIdA, con cui condividiamo questo percorso di difesa e di promozione”.

– Francesca Caggiano –

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