Emozione e attesa, ieri sera, alle Grotte di Pertosa-Auletta per l’esibizione di Noa e Mira Awad alla XIX edizione del Negro Festival.

Le due artiste di fama internazionale, rispettivamente israeliana (Noa) e palestinese (Mira Awad), si sono incontrate artisticamente a Pertosa per testimoniare che la musica può unire e adoperarsi per la pace, rappresentando il linguaggio universale giusto per sensibilizzare il mondo ad una riflessione sulla fratellanza tra i popoli. Nel corso della serata, Noa e Mira Awad hanno regalato un duetto entusiasmante al pubblico presente, lanciando un messaggio di pace e di speranza alla popolazione del Medioriente, attualmente martoriata dalla guerra, sognando un domani una convivenza pacifica per i due popoli.

noa pertosaIn particolare, Noa – che vanta tra le collaborazioni di successo quella con l’attore e regista Roberto Benigni, che nel 1997 la scelse per la canzone Beautiful That Way, tema principale della colonna sonora del film La vita è bella scritto da Nicola Piovani – ha sottolineato, nella nostra intervista e durante il concerto, il suo impegno ad utilizzare la musica come strumento di riavvicinamento fra popoli in conflitto. Proprio per questo motivo, le sue canzoni sono perfettamente in linea con lo spirito di Negro, che è nato con l’intento di far incontrare sonorità e anche mentalità diverse, qualificandosi anche in questa edizione come un momento di scambio multiculturale all’insegna del dialogo e del confronto tra i popoli. Stasera, invece, a conclusione della tre giorni, ci sarà il concerto dei gruppi “The Occasional Band”, “L’Orage” e “Bandabardò”.

– Francesca Caggiano –

 

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