
Oggi a Potenza sono stati illustrati i dati ricavati attraverso l’applicazione della metodologia Agenas sull’andamento dell’Azienda Ospedaliera “San Carlo”.
I risultati sono di rilievo su molteplici fronti, le performance virtuose si registrano in numerose aree cliniche come quella cardiovascolare, digerente, oncologico, muscolo-scheletrico, respiratorio, perinatale, pediatrico e cerebrovascolare, con esiti collocati nelle fasce di maggiore qualità e sicurezza e un posizionamento competitivo nel panorama nazionale dei grandi ospedali di alta specializzazione che gestiscono le emergenze più complesse con dipartimenti di emergenza e accettazione (Dea).
In parallelo, i risultati evidenziano progressi sui tempi di attesa per l’interventistica oncologica e muscolo-scheletrica, sulla presa in carico in Pronto Soccorso e sulla capacità di coniugare qualità assistenziale e sostenibilità economico-patrimoniale, posizionando solidamente l’azienda “San Carlo” nel contesto nazionale.
Un elemento strategico di particolare rilievo è la gestione dei tempi di permanenza in Pronto Soccorso, dove l’Azienda registra un valore di un’ora, il più virtuoso nell’ambito delle Aziende ospedaliere italiane, mantenendosi significativamente al di sotto della soglia delle otto ore definita dalle linee guida nazionali.
“Questo dato riflette l’efficienza organizzativa della struttura di emergenza-urgenza e la qualità della presa in carico dei pazienti – ha commentato il Direttore Generale Giuseppe Spera -. Questi numeri sono il frutto del lavoro quotidiano di tutti: medici, infermieri, operatori sanitari e personale tecnico-amministrativo, che hanno saputo trasformare gli indicatori di performance in strumenti di miglioramento continuo, e non in meri adempimenti burocratici“. Il Dg Spera ha inoltre sottolineato il valore prospettico dei dati: “I progressi sui processi organizzativi e sulla sostenibilità ci dicono che stiamo costruendo oggi l’Azienda che servirà la Basilicata nei prossimi anni, puntando su innovazione, appropriatezza e centralità del paziente”.
“I risultati sulla performance, sugli esiti clinici e sulla gestione dei percorsi di cura confermano che la strada intrapresa, fatta di investimenti mirati, riorganizzazione dei servizi e valorizzazione delle professionalità , è quella giusta per garantire ai cittadini cure di qualità vicino a casa. Come Regione Basilicata – ha aggiunto Cosimo Latronico – continueremo a sostenere le aziende che, come il ‘San Carlo’, utilizzano la valutazione degli esiti come leva di governo clinico e come motore per ridurre le disuguaglianze nell’accesso ai servizi, migliorando l’efficienza senza rinunciare alla sicurezza e all’umanizzazione dell’assistenza“.


