Legambiente e CONAI (Consorzio Nazionale Imballaggi) danno il via alla campagna “Riciclaestate 2014“, che prevede la distribuzione presso gli stabilimenti balneari di un contenitore per la carta e uno per il multimateriale in modo tale da praticare la raccolta differenziata anche in vacanza. Da giugno a settembre saranno coinvolte anche 60 località turistiche in Campania, di cui la metà della provincia di Salerno, dalla Costiera Amalfitana al Cilento. Con la collaborazione della Capitaneria di porto e il coinvolgimento di oltre 500 stabilimenti balneari e un milione di persone tra turisti e residenti, verrà realizzato un tour che prevede un laboratorio ludico di riciclaggio con distribuzione di materiale informativo sulle spiagge per rendere più efficiente la raccolta differenziata. In questo modo, alla fine della campagna, sarà possibile trasformare quelli che prima erano solo semplici rifiuti.

Quest’anno “Riciclaestate” è presente anche sui social network. Scaricando l’applicazione per Android e e iPhone sul sito di Legambiente Campania www.legambiente.campania.it sarà possibile avere informazioni su tutti i comuni aderenti, sulla tipologia di rifiuto da riciclare e la localizzazione delle isole ecologiche.

“Ai tanti turisti che scelgono la nostra regione vogliamo offrire un soggiorno sostenibile a partire da una corretta gestione dei rifiuti – dichiarano Michele Buonomo e Antonio Gallozzi, rispettivamente Presidente e direttore di Legambiente Campania – e con la campagna Riciclaestate, che anno dopo anno riscontra sempre più adesioni tra gli amministratori e sempre più consensi tra cittadini e villeggianti, consolidiamo un percorso concreto che consentirebbe di aumentare sia la quantità che la qualità merceologica dei rifiuti conferiti, attraverso la promozione della raccolta differenziata. Con le semplici azioni: ridurre, riutilizzare, riciclare e recuperare si contribuisce in maniera determinante a migliorare la qualità e l’immagine del territorio nel rispetto delle bellezze naturali, incentivando un turismo sostenibile e rappresentando un volano di sviluppo per l’economia dei luoghi.”

– redazione –


 

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