Sono stati 5 anni di intenso lavoro e di un forte legame con il territorio quelli che hanno caratterizzato la presidenza di Tommaso Pellegrino al Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni.

Una forte attenzione alle esigenze dell’Ente, che più volte in questi anni è stato al centro dell’attenzione nazionale e internazionale, grazie soprattutto agli obiettivi raggiunti in seguito ad una programmazione che ha mirato a promuovere le bellezze del territorio di competenza ma anche a superare una serie di problematiche del passato.

Ho avuto l’onore e il privilegio di conoscere luoghi meravigliosi – afferma Pellegrino – e la possibilità di guidare il Parco più grande d’Italia, oltre che tra i più prestigiosi del mondo. Abbiamo costruito una serie di sinergie e tante sono state le iniziative che per me restano indimenticabili“.

Attenzione alla scuola con la realizzazione di un fumetto, la realizzazione di una Rete di Musei interattivi proprio per far conoscere i tesori del Parco: a breve verrà inaugurato il primo Acquario virtuale italiano. Poi il Marchio del Parco ottenuto da 180 aziende, la “Rete del Gusto della Dieta Mediterranea” e la promozione della biodiversità con il coinvolgimento delle Università campane.

Sono sereno nel pensare che oggi chi verrà dopo di me troverà un Parco sano, capace di affrontare le sfide del futuro e di fronteggiare una serie di criticità che non sono mancate in questi anni” dichiara Pellegrino.

Ai microfoni di Ondanews il bilancio tracciato proprio da Tommaso Pellegrino al termine di questi 5 anni di Presidenza del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni.

Un commento

  1. Un Parco che a distanza di 20.anni non si è ancora dotato di un regolamento…un ecomostro sopra Palinuro per avvistare gli uccelli… uno sperpero di denaro per realizzare in loc. Montisani una mega struttura per allocare gli uffici del Parco e invece sono rimasti solo i forestali…

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