Una partita di beneficenza contro la SLA. L’evento che vedrà sul campo disputare una partita del cuore tra scapoli e ammogliati, è previsto per domani sera, alle ore 21 presso lo Stadio San Biagio in Località Valle di Palomonte. L’incasso sarà interamente devoluto alla ricerca attraverso l’AISLA.

Tra i sostenitori, anche Pina Esposito, presidente del consiglio direttivo nazionale con delega alla Campania. La Sclerosi Laterale Amiotrofica è una malattia neurodegenerativa progressiva che colpisce i motoneuroni, cioè le cellule nervose cerebrali e del midollo spinale che permettono i movimenti della muscolatura volontaria, portando le cellule alla morte che avviene gradualmente nel corso di mesi o anni. Al momento non esiste ancora una cura per la SLA, ma solo farmaci che rallentano il veloce progredire della malattia.

“Anche mio padre è affetto da SLA, ma ha tanta voglia di vivere – commenta Alessandro Cupo, promotore della partita – La Sla fa fatica a farsi riconoscere presentandosi inizialmente con sintomi sporadici che posso somigliare molto ad artrosi, tant’è che a mio padre l’hanno diagnosticata quasi 3 anni dopo la prima visita. Ad oggi, mio padre è tenuto in vita grazie a un respiratore 24 ore su 24, ha perso tutte le funzioni muscolari ma fortunatamente non quelle sensoriali e lotta per vivere”.   La partita inoltre, è collegata con la giornata mondiale sulla SLA attraverso lo slogan “UN GLOBALTEAM UN GOAL PER UN MONDO LIBERO DALLA SLA”.

– Mariateresa Conte –


 

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