A distanza di oltre un secolo è  stato svelato chi ha ucciso il 12 marzo 1909 Joe Petrosino, il poliziotto italo americano, originario di Padula, andato a Palermo  per sgominare una banda di mafiosi.

Si tratta di Paolo Palazzotto, che all’epoca era stato coinvolto nelle indagini. A rivelarlo, senza sapere di essere ascoltato dalle cimici degli investigatori, è stato uno dei discendenti del killer.

E’ uno dei retroscena della maxioperazione antimafia, “Apocalisse”, della Direzione distrettuale antimafia di Palermo, che all’alba di oggi ha portato all’arresto di oltre 90 persone. L’uomo, Domenico Palazzotto, 29 anni, si vantava con gli amici che il killer di Petrosino era stato uno zio del padre: “Ha fatto lui l’omicidio del primo poliziotto ucciso a Palermo. Lo ha ammazzato lui Joe Petrosino”, aveva detto agli amici mentre le microspie lo registravano.

Paolo Palazzotto fu il primo ad essere arrestato per l’omicidio del coraggioso tenente della polizia di New York, nel marzo 1909, ma poi venne assolto per insufficienza di prove, come Cascio Ferro.

Joe Petrosino venne ucciso alle 20.45 del 12 marzo 1909. Tre colpi di pistola in rapida successione e un quarto sparato subito dopo suscitarono il panico nella piccola folla che attendeva il tram al capolinea di piazza Marina a Palermo.

– redazione –

Ascolta le intercettazioni del boss sull’omicidio di Joe Petrosino


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