Tiziana Bove Ferrigno, brillante architetto padulese, nonché assessore comunale della Città della Certosa, per il secondo anno consecutivo ha ricoperto il prestigioso incarico di progettista, architetto e responsabile della sicurezza di “Casa Sanremo”.

Tiziana, per le sue indiscusse qualità professionali è stata scelta per curare la progettazione e la realizzazione dello spazio espositivo che “cammina” a braccetto con il Festival della Canzone Italiana, giunto quest’anno alla sessantaquattresima edizione e che si svolgerà dal 18 al 22 febbraio. Il progetto di CASASANREMO è stato seguito dall’architetto Bove Ferrigno in tutte le sue fasi – dal concept, alla progettazione, fino alla realizzazione – a stretto contatto con il committente, con i protagonisti della Casa, creando un progetto espositivo in accordo con lo spazio assegnato all’interno del Palafiori di Sanremo, collaborando alla definizione del circuito di visita, coadiuvando le diverse esigenze con un linguaggio tutto nuovo che conosce l’alfabeto dell’estetica e lo mescola alla tecnica, alla funzionalità,  all’innovazione, a favore della fruibilità e dell’accoglienza.

“Molta importanza – ha spiegato Tiziana Bove Ferrigno – è stata rivolta nella progettazione al valore comunicativo dell’allestimento ritenendo che con lo stesso si attua una comunicazione estremamente complessa fra ciò che si espone e il fruitore, consentendo al “curatore” dell’evento, per mezzo del lavoro del progettista, di diffondere il messaggio, quale specchio di una consapevole idea critica. Mostrare per conoscere e per far conoscere è il concetto che sta alla base di ogni evento espositivo quale strumento di conoscenza suggerita anche da Le Corbusier. Mostrare per divulgare e mostrare per commercializzare: in entrambi i casi, pur con un fondamento culturale ben diverso, a seconda delle varie aree, l’obiettivo deve essere quello di informare e portare a conoscenza. Ossia comunicare”.

– Erminio Cioffi –


 

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