Si è tenuto a Padula, presso la Certosa di San Lorenzo, l’incontro del presidente della NIAF (National Italian American Foundation), John Viola, con le amministrazioni e i cittadini del Vallo di Diano, un momento di festa, di condivisione e di amicizia fortemente voluto dallo staff della Direzioni Srl capeggiato da Settimio Rienzo.

La NIAF è una fondazione americana che rappresenta gli oltre 20 milioni di cittadini italo-americani che vivono negli Stati Uniti; si prefigge di mantenere sempre vive la cultura, le tradizioni e il patrimonio di valori dell’Italia, soprattutto il contributo dato dagli italiani allo sviluppo e al progresso degli Stati Uniti d’America. Il giovane presidente John Viola è fortemente legato al Vallo di Diano, poichè la sua famiglia ha origini a Buonabitacolo e a Sanza. Con grande emozione, insieme ad un nutrito gruppo di ragazzi, ha incontrato amministratori e cittadini dei Comuni di Padula, Sassano, Buonabitacolo, Sanza, Casalbuono, Teggiano, Atena, Latronico, che hanno illustrato le tante ricchezze culturali del nostro territorio. Spazio anche alle tradizioni del Vallo di Diano con le esibizioni dei gruppi folkloristici di Casalbuono e Sanza, con un approfondimento sulla tematica dell’emigrazione, grazie al contributo dell’Associazione Turistica Pro Loco Padula, e sul mondo della genealogia, a cura del Museo del Cognome di Padula.

“La Direzioni Srl è in contatto da tempo con la NIAF, che si occupa, tra le tante attività, di scambi culturali ha dichiarato Settimio Rienzo – Quando abbiamo saputo che John Viola ha le sue origini nel Vallo di Diano, abbiamo cercato subito di coinvolgerlo, invitandolo nel nostro territorio. Quest’anno, il gruppo ha visitato la Campania e, da Pozzuoli, i ragazzi sono venuti in visita alla Certosa e qui sono stati raggiunti dal presidente Viola. Ho voluto fargli incontrare le istituzioni e fargli conoscere le nostre bellezze, perchè spero in futuro di mettere in campo nuove attività”.

“Sono molto contento dell’accoglienza riservata al presidente e a tutto il gruppo – ha concluso – John Viola si è emozionato molto, un momento davvero bello, perchè abbiamo toccato le corde delle sue origini, a cui è profondamente legato”.

– Filomena Chiappardo –


 

Commenti chiusi