Si è tenuta ieri a Padula, presso la Sala Polifunzionale della parrocchia di Sant’Alfonso, la presentazione della squadra di calcio “Blacks Lions”, composta da rifugiati ospiti del Centro Sprar di Sicignano.

All’incontro, moderato dalla giornalista Stefania Marino, hanno partecipato don Vincenzo Federico, Ernesto Millerosa, sindaco di Sicignano, Vincenzo Faccenda, presidente FGIC Salerno, Gerardo Lobosco, presidente FGIC Sala Consilina.

Le conclusioni sono state affidate a Mons. Antonio De Luca, Vescovo della Diocesi di Teggiano Policastro.

Presenti all’evento anche il sindaco di Padula, Paolo Imparato, il sindaco di Polla, Rocco Giuliano, amministratori dei due Comuni, e rappresentanti delle cooperative “Il Sentiero”, “Tertium Millenium” e “L’opera di un altro”.

Lo sport come strumento di integrazione, che unisce popoli e culture diverse, che aiuta a superare i pregiudizi: questo il messaggio della serata, trasmesso con forza attraverso gli interventi che si sono susseguiti e che hanno poi lasciato spazio alla presentazione diretta da parte dei ragazzi, emozionati ed entusiasti per la nuova avventura che stanno per vivere.

La squadra, allenata da Domenico Rosolia e che giocherà in III categoria-Girone D, farà il suo esordio sabato 12 novembre a Sassano contro l’Arci Postiglione del presidente Michele Di Sisti. Il 20 ottobre i “Blacks Lions” saranno impegnati a Buccino contro il Monte Pruno di Roscigno.

“Le Istituzioni, rispondendo con passione all’appello dello Stato, hanno permesso ai nostri territori di vivere questa partita della vita, nella quale questi ragazzi sono entrati anche a rischio della loro incolumità – ha sottolineato Mons. De Luca – Lo sport è la via migliore per educarsi ad entrare nella vita, accettando regole, sanzioni, rinunce”.

– Filomena Chiappardo –


 

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