In un comunicato stampa a firma del responsabile della sede Codacons -Vallo di Diano, Roberto De Luca, si legge di una problematica che riguarda da vicino il complesso monumentale della Certosa di San Lorenzo a Padula, dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO nel 1998 e che, secondo l’ammonimento di De Luca, “meriterebbe un’attenzione particolare da parte di tutti noi, non tanto per mera forma, ma per profondo rispetto della Storia“.

Ci hanno raccontato delle cicche disseminate nella Certosa di Padula un po’ dappertutto nella corte esterna” questo il disagio lamentato dalla sede Codacons valdianese e da quanti si sono rivolti alla stessa per segnalare la presenza di numerosi mozziconi di sigaretta nella corte esterna della preziosa opera architettonica padulese.

Abbiamo appurato la cosa e abbiamo trovato e fotografato un balcone sputa-cicche. Si vedono, infatti, cicche un po’ dappertutto, ma soprattutto al di sotto di quel balcone un po’ malandrino, che lancia i resti incombusti delle sigarette proprio sotto nella strada di raccordo che va dalla corte esterna ai giardini” continua il comunicato.

Documentazione fotografica alla mano -conclude il responsabile del Codacons Vallo di Diano – lanciamo un appello per il buon nome della Certosa di Padula e di tutti gli abitanti del Vallo di Diano: evitiamo, da oggi in poi, di buttare le cicche per strada e, soprattutto, nella Certosa di Padula. Ne acquisteremo in rispetto da parte dei tanti turisti che vengono ad ammirare questo importante monumento, patrimonio dell’intera Umanità“.

 – redazione – 


 

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