Falso ideologico e abuso in atti d’ufficio. Sono questi i capi di imputazione per i quali è stato chiesto il rinvio a giudizio dell’ex sindaco di Padula, Giovanni Alliegro, e di alcuni dipendenti del comune.

La richiesta della Procura è arrivata al termine di una inchiesta legata ad una concessione edilizia. A rischiare di finire sul banco degli imputati sono sei persone accusate a vario titolo di falso ideologico e abuso d’ufficio.

La vicenda risale al periodo compreso tra il 2009 ed il 2011, quando un imprenditore di Padula presentò al Comune la richiesta di autorizzazione alla costruzione di un fabbricato da utilizzare come officina. Uno dei tecnici comunali, secondo il pm “ometteva di rappresentare l’esistenza di una situazione di illeicità urbanistica fornendo una falsa rappresentazione dello stato dei luoghi in violazione del principio di imparzialità procurando un ingiusto vantaggio all’imprenditore”.

La denuncia partì dal responsabile dell’Ufficio tecnico che invece aveva emesso l’ordinanza di demolizione dell’edificio abusivo presente sul terreno in questione. Un provvedimento che stando a quanto si legge nella richiesta di rinvio a giudizio era stato causa di contrasti tra lo stesso capo dell’ufficio tecnico, l’ex sindaco e il responsabile dello Sportello Unico Attività Produttive. L’ex primo cittadino, il responsabile dell’ufficio Suap e i componenti del Nucleo valutazioni delle posizioni organizzative del Comune di Padula potrebbero essere chiamati a rispondere del reato di abusi d’atto d’ufficio in quanto “arrecavano al dipendente che ha presentato la denuncia il quale più volte era entrato in contrasto con il sindaco opponendosi al ricorso sistematico da parte del Suap, alle varianti puntuali sul Prg, un danno ingiusto consistito nella mancata riconferma del suo incarico”. Mancata riconferma che era arrivata da parte del Nucleo di Valutazione redigendo le schede di valutazione dell’operato del Responsabile dell’Ufficio Tecnico, giudicato insoddisfacente, con parametri diversi da quelli stabiliti dalla “Metodologia per la valutazione dei dipendenti”.

L’udienza preliminare si terrà il prossimo 13 maggio presso il Tribunale di Lagonegro.

– Erminio Cioffi –


 

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