I milioni di euro spesi (e da spendere) sulla Certosa, facendo e rifacendo le stesse disabitate pavimentazioni e coperture, senza nessun riscontro in termini di occupazione, lo scempio della ormai famosa pista ciclabile, i parcheggi mai ultimati, il rifacimento di strade che si allagano sostituendo la pietra di Padula con i sanpietrini, la sostanziale inutilità e scarsa funzionalità delle opere in cantiere sono tutti i segnali di un inevitabile corto circuito, segnato anche dal disastro della gestione politica dell’Ufficio tecnico comunale di Padula” : queste le parole di un intervento molto duro del consigliere di minoranza di Padula Settimio Rienzo, diffuso tramite il proprio profilo Facebook.

Continuano dunque a Padula gli interventi sui lavori pubblici, sulla loro qualità, sui disagi e lamentele dei cittadini e questa volta a prendere la parola è il consigliere Rienzo, che si sofferma anche sulla tutela del paesaggio come fonte principale dell’identità dei cittadini: “Il paesaggio è armonia, ricchezza e benessere per tutti i cittadini – sottolinea Rienzo – Il buon paesaggio ha, infatti, una grande importanza economica. Se non esistessero luoghi belli e interessanti da visitare non esisterebbe turismo, grazie al quale il valore delle case aumenta sensibilmente grazie alla richiesta di acquisto e di fitto. E se migliora l’economia e si incassano soldi, si potrebbero abbassare le tasse a favore dei cittadini, soprattutto di quelli che vivono in difficoltà”.

La lettera aperta fa riferimento ad una comunità divisa, in declino e si conclude con una riflessione ed un invito per tutti i cittadini padulesi: “La vigilanza dei cittadini più sensibili, che si riuniscono per abbandonare le vecchie logiche, può essere un fattore fondamentale. I cittadini possono esercitare sorveglianza su quanto accade, individuare guasti e pericoli, avanzare proteste e proposte, salvaguardare i paesaggi e contribuire alla creazione di una più alta coscienza civile, supremo baluardo al degrado che ci assedia e ci opprime”.

– Filomena Chiappardo –


 

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