Inaugurato ieri pomeriggio, presso il plesso “ San Francesco” di Padula, il centro per l’infanzia comprensoriale, alla presenza di S. E. Mons. Antonio De Luca, Vescovo della Diocesi di Teggiano – Policastro, di Paolo Imparato, sindaco di Padula, di Michela Cimino, Assessore all’Istruzione della Città di Padula, della giunta comunale, di Antonio Florio, responsabile Piano Sociale di Zona S4, di Raffaele Accetta, Presidente della Comunità Montana Vallo di Diano, di Francesco Vitale, preside Istituto Omnicomprensivo di Padula, di Gaetano Ferrari, sindaco di Sala Consilina, comune capofila del Piano S4.

Presenti, inoltre, tante famiglie con i loro piccoli, che hanno già animato le stanze ricche di disegni colorati e di giochi del centro per l’infanzia. “Aggiungiamo oggi un altro tassello in quelli che sono i servizi per l’infanzia – ha commentato Antonio Florio, responsabile Piano di Zona S4 – Il centro riveste una grande importanza per le famiglie: possono usufruire di questi spazi per i loro figli non solo le mamme lavoratrici, ma anche tutti i genitori che intendano far vivere momenti di socializzazione ai propri bambini. In questa prima fase, il centro per l’infanzia sarà aperto la mattina, per 5 ore, dal lunedì al venerdì, ma contiamo già da settembre di ampliare la fascia oraria. E’ chiaro – continua – che, per portare avanti questo progetto e farlo crescere ulteriormente, avremo bisogno di altre risorse: sarà un discorso che porteremo avanti sull’intero territorio del Vallo di Diano”.

“E’ in arrivo – ha concluso – il “Piano di azione e coesione” per la fascia di età che va da zero a tre anni e cercheremo di convogliare risorse sui centri per l’infanzia, che diventano punti fondamentali per la crescita dei bambini”.

“Abbiamo compiuto oggi un altro passo nel cammino di collaborazione tra il Comune di Padula e il Piano di Zona S4 – ha sottolineato l’Assessore all’Istruzione Michela Cimino – Voglio ricordare che la sede di Padula è comprensoriale, aperta quindi agli altri centri del nostro territorio: accoglieremo 27 bambini ed abbiamo già sette richieste di iscrizione da Sassano. Il mio augurio più grande è che questo centro sia per loro una seconda casa, dove trovare insegnanti sempre disponibili ed affettuose, che vadano incontro in ogni modo alle esigenze dei nostri figli”.

– Filomena Chiappardo – 


 

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