cons. comunale padulaIl Consiglio comunale di Padula ha approvato il regolamento per la disciplina della IUC, la nuova Imposta Unica Comunale composta da IMU, TASI e TARI: la prima, imposta municipale propria, componente patrimoniale, dovuta dal possessore di immobili, escluse le abitazioni principali; la TASI, tributo servizi indivisibili, tra i quali sono stati individuati la pubblica sicurezza, i servizi turistici, il randagismo, la manutenzione stradale; la TARI, componente servizi destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento rifiuti.

A relazionare è stato il vicesindaco Giuseppe Comuniello: “Abbiamo cercato di mantenere basse le tariffe, soprattutto quelle a carico delle utenze domestiche in un momento di crisi economica molto forte. Sull’IMU non abbiamo effettuato nessun tipo di variazione con l’aliquota al 4,00 per mille per l’abitazione principale, che comunque non si paga e dell’8,60 per mille per tutti gli altri tipi di immobili del gruppo catastale “D”, riferendoci alle seconde case, alle attività produttive, esclusi i capannoni agricoli. La TARI influisce, invece, un po’ di più sulle famiglie numerose, poiché si valuteranno i componenti del nucleo familiare. Abbiamo introdotto una novità: l’istituzione, presso il nostro centro di raccolta, di alcuni punti dove portare i rifiuti opportunamente differenziati in cui, in collaborazione con l’Assessorato al Ciclo integrato dei rifiuti e grazie all’utilizzo di particolari bilance, riusciremo poi, in base al peso, a rimborsare o decurtare dalla bolletta i costi che gli utenti hanno sostenuto”.

Altro punto all’ordine del giorno l’adesione all’ASMEL, Associazione per la sussidiarietà e la modernizzazione degli enti locali, per fare in modo che i progetti fermi, come il Campus Joe Petrosino, possano finalmente partire grazie alle gare d’appalto bloccate ora per legge.

– Filomena Chiappardo –


 

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