Si è concluso ieri mattina, presso la Certosa di San Lorenzo a Padula, il ricco week-end di appuntamenti legati ai “Dialoghi sul paesaggio”, fortemente voluti dall’Osservatorio Europeo del Paesaggio di Arco Latino. A ricevere il Premio Internazionale “La Fabbrica nel Paesaggio”, promosso dalla Federazione Italiana dei Club e Centri Unesco con il patrocinio della Federazione europea e mondiale, sono stati il Comune di Castel Giudice (Campobasso) per il settore pubblico, “Sextanio Albergo Diffuso” di Santo Stefano di Sessano (L’Aquila) per il settore privato, esempi di eccellenza del recupero e della tutela del paesaggio: alla cerimonia di premiazione, moderata dai giornalisti Pasquale Sorrentino e Lorenzo Peluso, hanno preso parte, tra gli altri, Daniela Popescu, presidente della Federazione europea dei Club e Centri Unesco, Angelo Paladino, presidente Osservatorio europeo, Gabriella Righi, coordinatrice nazionale FICLU del premio, Domenico Nicoletti, segretario generale Osservatorio, Giovanni Villani, in rappresentanza della Soprintendenza BAP di Salerno e Avellino.

Tra i partner dell’iniziativa la Banca Monte Pruno, rappresentata da Cono Federico e Antonio Mastrandrea, che continua a dimostrare la grande attenzione per il territorio e per il suo sviluppo. Molti gli ospiti illustri della tre giorni, come il paesologo Franco Arminio con la relazione sul tema “Un nuovo Umanesimo delle montagne: l’Italia delle piccole cose”, Grazia Francescato, leader del WWf Italia, Maurilio Cipparone dell’Istituto europeo per l’Educazione e la Formazione professionale per l’ambiente, Dario Furlanetto, direttore Parco dell’Adamello.

Sottoscritta la “Carta di Padula” da sottoporre all’Unione Europea, che pone l’attenzione su una gestione turistica responsabile ed etica, su un nuovo modello insediativo composto da interventi organici e coerenti volti alla conservazione dei beni comuni, alla presenza, tra gli altri, del deputato Serena Pellegrino, la quale ha illustrato la proposta di legge costituzionale per la modifica all’articolo 1 della Costituzione per il riconoscimento della bellezza quale elemento costitutivo dell’identità nazionale, del consigliere regionale Donato Pica, di Paolo Imparato,sindaco di Padula, di Raffaele Accetta, presidente della Comunità Montana Vallo di Diano, che hanno sottolineato l’impegno ad agire contro lo “Sblocca Italia” e le trivellazioni petrolifere.

– Filomena Chiappardo –


 

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