Verso un governo di coalizione alla comunità Montana del Vallo di Diano? Dopo il voto amministrativo del maggio scorso contrassegnato, per la maggior parte, dalla presenza di liste civiche in buona parte del Vallo di Diano, incominciano a delinearsi orizzonti che potrebbero essere diversi rispetto a quelli finora registrati all’ente montano di Padula.

Al gruppo del centro sinistra presente con i suoi sindaci o delegati alla Comunità montana, espressi nei comuni di Padula, Monte San Giacomo, Sassano, Buonabitacolo, Casalbuono, San Pietro al Tanagro e San Rufo si potrebbero contrappore delegati eletti in liste civiche appartenenti “personalmente” al centro destra, come potrebbe essere il caso dei rappresentanti dei comuni di Sant’Arsenio, Sala Consilina e Teggiano che si andrebbero a sommare ai delegati già dichiarati, come quelli di Sanza, Atena Lucana, Polla e Montesano sulla Marcellana configurando, di fatto, un pareggio che potrebbe indurre tutti in tentazione nel formare una “grande coalizione” composta da due assessori, uno di centro destra ed uno di centro sinistra, con la probabile ed eventuale riconferma di Raffaele Accetta alla presidenza dell’ente.

Il problema, probabilmente, di soluzione un po’ più ardua, riguarda la territorialità: su quali dei 14 comuni del Vallo di Diano ricadrà la scelta? Per il momento il Presidente Raffaele Accetta si è limitato a richiedere ai sindaci dei comuni dove si è votato il 25 maggio scorso i nomi dei delegati. Se ne saprà di più appena la rosa sarà composta.

– Rocco Colombo –


 

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