Avvertiti nei giorni scorsi a Padula nei pressi di una cava demaniale ubicata in via Provinciale al km 56 tra Padula ed Arenabianca di Montesano alcuni boati, spostamenti d’aria e tremori riconducibili, secondo i residenti nelle zone limitrofe, a dei probabili nuovi eventi sismici dopo la scossa di terremoto registrata nello scorso ottobre.

I tremori avvertiti dai residenti sono da attribuire però all’esplosione di candelotti di dinamite rinvenuti nella cava. A far luce sulla questione il geologo Marcello Ferrigno che, raggiunto da Ondanews, ha spiegato e chiarito:“In prossimità della cava sono stati trovati abbandonati dei candelotti di dinamite destinati all’attività estrattiva degli anni ’80-’90 che i Carabinieri del Nucleo R.O.S. hanno sottoposto a sequestro e con il permesso della Procura della Repubblica di Lagonegro hanno provveduto a far brillare dividendoli in 3 o 4 esplosioni. Il tremore non dovrebbe essere stato eccessivo o avvertito a lunga distanza poiché gli stessi sono stati fatti brillare in superficie. Mi sono informato sulla questione affinché i residenti venissero tranquillizzati”.

Domani mattina verrà chiusa la sequenza di brillamento con l’ultima fase delle operazioni.

– Gianluca Calenda –

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