Il ricordo di Enrico Quaranta ed una riflessione sul Partito socialista: questi i temi affrontati nel convegno che si è svolto ieri pomeriggio a Padula, presso l’Aula Consiliare in Piazza Umberto I, organizzato dal “Circolo Sociale Carlo Alberto 1886”.

Ai lavori, moderati dal giornalista Geppino D’Amico, hanno preso parte i sindaci di Padula e San Pietro al Tanagro, Paolo Imparato e Domenico Quaranta, Rosanna Bove Ferrigno, consigliere del “Circolo Sociale Carlo Alberto 1886”, gli On.li Michela Rostan, Luigi Covatta, Gennaro Acquaviva e Carmelo Conte.

Il ricordo di Enrico Quaranta è sicuramente ancora forte e vivo nel territorio del Vallo di Diano per la grande passione politica, per l’impegno sociale ed umano che devono oggi fare da stimolo alla nuova classe dirigente. Tante le tematiche toccate nel corso del convegno, come quella della soppressione del Tribunale di Sala Consilina e le relative azioni ancora in corso riguardo la geografia giudiziaria.

Come sottolineato dall’Onorevole Acquaviva, la figura di Quaranta, in un momento di crisi come quello che sta attraversando la nostra nazione, porta ad una riflessione e ad un monito: “Ricostruiamo la politica”, una politica fatta di idealità, contenuti, obiettivi, formazione e di controllo interno nei partiti.

“C’è un passato che non passa”, ha affermato l’Onorevole Carmelo Conte, riferendosi agli insegnamenti ancora attuali che la figura di Enrico Quaranta può trasmettere alle nuove generazioni: il suo impegno politico sia, dunque, non solo un ricordo nostalgico, ma faccia da sprone a realizzare progetti importanti per il Vallo di Diano.

– Filomena Chiappardo –


 

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