I “Briganti del Parco” faranno tappa ad Ottati sabato 15 novembre alle ore 17. Nel cuore degli Alburni si raccoglieranno le adesioni per chiedere una convocazione straordinaria dell’assemblea dei sindaci nella quale discutere tre punti importanti: riperimetrazione dei confini dell’area del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano ed Alburni, adozione misura per il problema della fauna selvatica, valorizzazione del territorio.

Il malcontento nasce da varie problematiche, come la mancanza di programmazione e la negativa ricaduta occupazionale. Continua, quindi, l’iniziativa del Comitato con una raccolta firme dei primi cittadini che fanno parte della Comunità del Parco: basterebbe il 20% delle adesioni per convocare l’assemblea straordinaria.

“E’ questa una iniziativa lodevole ma è anche il fallimento della politica – riferisce il presidente della Comunità Montana Alburni Eduardo Doddato Il Parco inizialmente è stato visto come opportunità, soprattutto dalle aree interne, ma oggi è addirittura considerato come un problema. L’Ente Parco dovrebbe essere dinamico non stagnante”.

L’iniziativa sarà itinerante ed ogni Comune che ospiterà il Comitato deciderà se dare o meno la propria adesione.

“Con tale proposta vedremo quali sono i sindaci che aderiscono e che, quindi, vogliono cambiare le cose rispetto al sistema Parco e chi, invece, approva lo stato attuale” dichiara il sindaco di Roscigno Pino Palmieri. Intanto, il Comitato “I Briganti del Parco”, in via di costituzione, si incontrerà domani, venerdì 14, per stabilire le strategie per il prosieguo dell’iniziativa.

– redazione –


 

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