Si continuano a umiliare le persone in difficoltà, ma noi porteremo avanti una battaglia a tutto campo e a ogni livello istituzionale per dare dignità e diritto di vivere in città lucane inclusive. Riattivare l’osservatorio regionale disabilità, istituire la figura del disability manager negli enti locali e nei Comuni della Basilicata e l’impegno a fare una scheda speciale per i fondi PNRR per l’abbattimento delle barriere architettoniche. Ho presentato una mozione ma il Consiglio regionale ne nega l’immediata discussione”. Lo dichiara il consigliere regionale Luca Braia, capogruppo di Italia Viva in Basilicata.

Rimandata, purtroppo ne prendiamo atto – dice – la discussione con focus disabilità relativa alla mozione da me presentata per rendere immediatamente e nuovamente operativo l’osservatorio regionale sulla condizione delle persone con disabilità, istituito con legge regionale n. 38 del 12 dicembre 2014. Si deve convocare, quanto prima, la prima riunione nella sua nuova composizione a tre anni dall’ultima riunione avvenuta nel 2018. Per il tramite dell’osservatorio regionale sulla condizione delle persone con disabilità, bisogna poi promuovere l’assunzione o le convenzioni necessarie per istituire la figura del Disability Manager negli enti locali e nei Comuni lucani. Inoltre, con la mozione ho richiesto che sia predisposta una scheda speciale e apposita del PNRR per la realizzazione di interventi per l’abbattimento delle barriere, a partire da tutto il patrimonio pubblico esistente. Argomento oggetto di ricerche specifiche all’Università della Basilicata, da parte del team della professoressa Antonella Guida del DICEM che recentemente ha dato alle stampe una pubblicazione, da me sostenuta personalmente, che potrebbe diventare un vademecum comportamentale per tutte le amministrazioni”.

La disabilità per il consigliere Braia è condizione “che può toccare ognuno di noi anche temporaneamente, l’integrazione sociale e nel mondo del lavoro. Le politiche del dopo di noi sono, inoltre, fondamentali per una società che vuole definirsi inclusiva, moderna e aperta. Servono piani strategici comunali e regionali“.

L’osservatorio regionale, insediato nel 2016 e di durata triennale, è stato convocato nel 2016 due volte, nel 2017 tre volte, nel 2018 una volta. Rinnovato nella composizione nel 2020 e mai ancora riunitosi, possiede funzioni di promozione e sostegno alle politiche inclusive in materia di disabilità nel rispetto dei principi sanciti sul tema a livello nazionale ed europeo, di interlocuzione e concorso nelle azioni interistituzionali sui temi della disabilità, nonché di confronto con le azioni attivate con le altre Regioni. Le problematiche da affrontare sono oggi diventate enormi e sono incrementate notevolmente proprio a causa della pandemia da Covid.

L’inclusione sociale e lavorativa – conclude Luca Braia – delle persone con disabilità mediante azioni di pianificazione, programmazione, promozione di politiche che vedono nelle pari opportunità e nel superamento delle barriere architettoniche, sensoriali e culturali, come di ogni altra forma di discriminazione o disuguaglianza, la promozione dell’esercizio dei diritti e delle opportunità di accesso e fruizione dei servizi e dei luoghi sono temi delicati e urgenti. Confido in un esito condiviso e positivo da parte dell’assise consiliare, quando la mozione potrà essere discussa e articolata con dati e dettagli”.

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