Il Comitato dei sindaci del distretto sanitario di Vallo della Lucania ha incontrato ieri il dottor Enrico Coscioni, in rappresentanza del Governatore Vincenzo De Luca, Commissario alla Sanità per la Regione Campania, a cui è stato consegnato il documento sottoscritto dai primi cittadini in merito alle criticità dell’Ospedale San Luca di Vallo della Lucania.

All’incontro in Regione hanno partecipato in rappresentanza del Comitato Andrea Salati, sindaco di Gioi e presidente del Comitato di distretto sanitario, Antonio Aloia, sindaco di Vallo della Lucania, Enrico Gnarra, sindaco di Moio Civitella, Carmine Laurito, sindaco di Cannalonga e presidente della Comunità Montana Gelbison – Cervati, Aldo Luongo, sindaco di Cuccaro Vetere.

Enrico Coscioni ha condiviso e preso atto delle preoccupazioni espresse dai sindaci sulla grave situazione in cui versa l’Ospedale di Vallo della Lucania, riferimento della sanità a sud della provincia di Salerno, a livello di carenza di personale, di apparecchiature, di deficit strutturale, a causa delle gravi inadempienze dell’Asl Salerno.

Il Comitato dei sindaci ha espresso poi piena soddisfazione “per l’impegno assunto dal dottor Coscioni, anche a nome dell’onorevole De Luca, di intervenire sul Direttore Generale dell’Asl Salerno affinché vengano risolte in tempi brevi le gravi e drammatiche carenze dell’Ospedale San Luca di Vallo della Lucania. Solo con un’azione tempestiva e coerente potrà essere assicurato il diritto alla salute ai cittadini del sud della provincia di Salerno”. I sindaci ribadiscono il loro impegno vigile a tutela delle popolazioni amministrate.

– Maria De Paola –

2 Commenti

  1. Un cittadino del Vallo di Diano says:

    Ma perché esiste un comitato dei sindaci del Distretto Sanitario di Sala Consilina?
    E qualora esistesse siamo proprio certi che i sindaci siano capaci di parlare lo stesso linguaggio sui problemi veri e sulle tante disfunzioni che affliggono l’assistenza sanitaria nel P.O. di Polla-Sant’Arsenio ed in tutto il territorio?
    E che soprattutto siano capaci di discutere senza “azzuffarsi” tra di loro e per futili motivi, dando pubblico spettacolo di divisione e di debolezza politico-amministrativa.
    Piuttosto mi chiedo cosa fa il personale sanitario e parasanitario per difendere la propria dignità professionale ed individuale?
    Di fronte alla generale “ignavia” difficilmente riusciremo ad imitare l’opera di altri territori dell’Asl.

  2. Per fortuna che noi a Polla questi problemi non ci sono vedi il reparto di ortopedia dove i pazienti vengono lasciati senza medico sia di Guardia che è disponibile dal sabato pomeriggio a lunedì mattina ecc…………

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