Lo stato di “salute” dell’ospedale di Polla, le patologie tumorali più diffuse sul territorio ed il paventato trasferimento del Distretto Sanitario di Sala Consilina. Questi alcuni dei temi trattati questa mattina a Sassano in occasione della conferenza dei sindaci del Distretto72 Sala Consilina-Polla. Presenti i primi cittadini e gli amministratori del territorio che hanno aderito, formulando proposte ed osservazioni, alle relazioni presentate dal direttore sanitario del nosocomio pollese, Aristide Tortora e da Giuseppe Di Fluri, direttore sanitario del Distretto.

Ad aprire i lavori è stato il sindaco di Sassano e presidente della conferenza dei sindaci del Distretto, Tommaso Pellegrino: “Dobbiamo dare il massimo e mostrarci compatti come territorio – ha detto –  Solo così potremmo ovviare alle mancanze ed offrire il meglio”.

“Il nostro Distretto ha delle peculiarità – ha spiegato Di Fluri – Il numero di anziani è il 10% in più rispetto alla media dell’ASL e abbiamo la più alta concentrazione, in percentuale, dei tumori della tiroide e delle vie urinarie. Ci stiamo attivando per comprenderne le ragioni, anche se, attraverso degli specifici rilievi, compiuti qualche tempo fa, è stata esclusa la presenza di materiale radioattivo. L’oncologia è il grande problema e sarebbe fondamentale avere un centro legato alle terapie antitumorali. I dati positivi – ha aggiunto – sono legati all’incremento delle nascite, ed ai movimenti no profit che nel Vallo sono più numerosi rispetto ad altri territori”.

Il direttore sanitario Tortora ha poi tracciato una sorta di bilancio legato al suo primo semestre “alla guida” dell’ospedale di Polla. “Si registra un aumento della produttività e sono diversi i progetti portati a termine – ha specificato – legati, tra le altre cose, alle attrezzature tecnologiche. L’ospedale conta 77 medici e 324 unità. Purtroppo facciamo registrare uno dei peggiori rapporti tra medici e posti letto, a livello nazionale e questo è indice di un alto livello di pericolosità. Gli aspetti più delicati sono relativi al reparto di cardiologia ed al pronto soccorso”.

“Dobbiamo velocizzare i tempi e superare la carenza di strumentazione, di professionalità e di personale” – ha detto Sergio Annunziata, presidente della conferenza dei sindaci dell’ASL. Mentre il primo cittadino di Buonabitacolo, Elia Rinaldi, ha posto l’accento sulle delicate questioni legate alle patologie psichiatriche ed al SERT e sulle sorti del progetto di monitoraggio ambientale della Comunità Montana.

“Abbiamo una sanità troppo politicizzataha tuonato poi, il sindaco di Padula, Paolo Imparato – Dobbiamo esprimerci sulla questione legata al Distretto di Sala Consilina e dire apertamente se siamo o meno favorevoli al trasferimento dello stesso a Sant’Arsenio”. A fargli eco è stato il primo cittadino di Sala Consilina, Francesco Cavallone secondo il quale la questione va affrontata, una volta per tutte, in modo deciso e tutti devono esprimersi in maniera chiara e diretta. “Mi sembra che la spending review sia valida solo per Sala” ha sottolineato in conclusione.

 – Cono D’Elia –


 

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