È un reparto al collasso quello di Otorinolaringoiatria del “Luigi Curto” di Polla.

Il presidio ospedaliero pollese, che da mesi ormai si trova a far fronte ad una carenza di ben 64 medici, resta il più bistrattato tra gli ospedali dell’Asl Unica di Salerno.

L’ultimo problema in ordine di tempo riguarda Otorinolaringoiatria. Al momento, infatti, un solo medico assicura le attività del reparto.

Se nove anni fa vi erano in servizio quattro specialisti, nel tempo la situazione si è negativamente evoluta. Da quattro medici in forza si è passati a due. Questo fino a qualche giorno fa, quando, causa malattia, anche un altro specialista ha lasciato il reparto. E ne avrà per almeno tre mesi. Ciò vuol dire che, non appena il solo otorinolaringoiatra rimasto in servizio andrà in ferie, il rispettivo compartimento chiuderà.

Per scongiurare l’ipotesi il direttore sanitario del “Luigi Curto”, Aristide Tortora, avrebbe “bloccato” le ferie dell’ultimo medico, in attesa di ulteriori determinazioni della direzione generale dell’Asl, proponendo l’accorpamento dei reparti di Polla e Vallo della Lucania per un miglior funzionamento dell’apparato.

Sulla vicenda è intervenuto anche il sindaco di Polla Rocco Giuliano. “La politica qui non c’entra – ammonisce il primo cittadino – E’ necessaria la collaborazione di tutti, soprattutto degli operatori”. Si sussurra, infatti, che il clima all’interno del reparto in questione sia irrespirabile.

Ad intervenire anche il presidente della conferenza dell’Asl, Sergio Annunziata. “ Chiedo al direttore generale di proporre ricorso e avviare una indagine interna sul caso”.

– Annachiara Di Flora –


 

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