9 Agosto 2022

5 thoughts on “Ospedale Polla. I sindacati:”Grave stato della Sanità nel Vallo, nessuna risposta da ASL e Regione”

  1. La sortita di a.r. è contro l’Ospedale di Polla, contro i suoi operatori e fuori di ogni logica razionale!
    Gli attacchi personali sono tipici di chi è pieno di rancori, per ragioni che non ha neanche il pudore di spiegare. Che dire poi della furbizia di nascondersi dietro la sigla a.r.? Almeno si abbia il coraggio di metterci la faccia quando l’unica proposta è quella di lasciare da parte la politica!

  2. Mi meraviglia, e non poco, il contenuto dell’intervento di Babino, ora che è “fuori” dal gioco della sua sudditanza e della mancata sua ribellione ai vertici aziendali verso certe regole, da lui a suo tempo prontamente attuate, per depauperare (anzichè proteggere ) Reparti,Servizi e Personale dell’ospedale di Polla, al fine unico di dimostrare le sue innate capacità di “obbedienza totale” ai suoi comandanti politici di turno, che nel tempo si sono susseguiti.
    Non era forse direttore sanitario del P.O. di Polla quando, pochi anni fa, sottoscriveva l’ordine di servizio per eliminare l’urgenza chirurgica dalle ore 20 alle ore 8 ?
    E non era sempre lui ad abolire la reperibilità notturna di un medico e di un infermiere, per assicurare l’assistenza notturna ai pazienti con emorragie gastroenteriche, il cui costo era veramente irrisorio?
    E’ come avere sancito che il funzionamento di un presidio ospedaliero è necessario solo dalle ore 8 alle ore 20 !
    E di esempi di sue azioni in negativo se ne potrebbero fare tanti!
    A mio giudizio l’obbligo ed il dovere morale di un vero Direttore è quello di proteggere e salvaguardare, di garantire la crescita e di coordinare le azioni, di girare per i reparti, di controllare e di stimolare affinché ognuno svolga il proprio ruolo, nel rispetto delle professionalità di ognuno.
    Lui cosa ha fatto durante tutto il suo lungo periodo di attività?
    SOLOI DIMOSTRARE AI COMANDANTI DI TURNO
    che era capace di ridurre la spesa sanitaria (ovviamente a discapito della povera utenza).
    Si è mai chiesto come mai i D.S. degli Ospedali di Sapri, di Vallo della Lucania e di Roccadaspide abbiano invece mantenuto e protetto tutti i servizi e le attività esistenti a favore della gente, che, soprattutto di notte, arriva all’ospedale di Polla e viene automaticamente trasferita presso altri Ospedali ?
    E non ha alcun rimorso di coscienza per le sue incapacità e per la sua stranissima gestione?
    Abbia ora almeno il buon senso di non intervenire e di non fare commenti!
    E soprattutto non si permetta di rimarcare ” che …ora per davvero…bisogna mobilitarsi e coinvolgere l’opinione pubblica per salvare il salvabile…dando una scossa forte ai politici ed ai vertici aziendali e regionali…”

    E’ TROPPO TARDI E NON NE HA IL DIRITTO, ESSENDO STATO PER ANNI AL SERVIZIO DEGLI “SFASCIACARROZZE” DEL NOSTRO OSPEDALE!

    Alla fine di questo che potrebbe sembrare un fatto del tutto personale (ma assicuro che così non è) invece voglio invitare veramente i sindacalisti ( e non solo) a coinvolgere tutta la gente,che crede ed ha sempre creduto nella necessità che il nostro ospedale continui a funzionare e a dare risposte certe ed in loco a quanti ne fanno richiesta.

    La politica è meglio lasciarla da parte, perché è già
    responsabile di tanti danni, compresa la nomina o la riconferma di certi direttori sanitari.

  3. Continuate a votare P.D….mi raccomando. ..
    E meno male che abemus Pittela a Bruxelles. ..
    Ahahahahah. ..
    AH!!! VUTUPERI!!!!!

  4. Le organizzazioni sindacali hanno perfettamente ragione!
    L’Ospedale del Vallo di Diano con sede in Polla non può essere abbandonato ad un destino che assolutamente non merita, per la sua storia e per la sua posizione strategica sul territorio, ovvero il continuo e ben noto impoverimento di personale e di attrezzature, che la politica continua a far finta di ignorare.
    In passato si è potuto sopravvivere e superare le tante difficoltà, grazie allo straordinario impegno e al sacrificio del personale rimasto in servizio, ma non si può immaginare che i pochi operatori rimasti facciano il miracolo di assicurare l’assistenza ventiquattro ore su ventiquattro con un solo medico per turno!
    E’ ora che, da parte dei politici e politicanti locali, piuttosto che sforzarsi di apparire presunti paladini dell’Ospedale, pubblicizzando richieste fatte ai vertici dell’ASL, che purtroppo rimangono inascoltate, ovvero prospettando sui mass media potenziamenti che puntualmente non si verificano, giova per davvero mobilitarsi e coinvolgere in maniera forte l’opinione pubblica per salvare il salvabile, dando una scossa forte ai politici e ai vertici regionali, unici in grado di sbloccare le assunzioni.
    Complimenti ai sindacati se riusciranno a mobilitarsi per davvero, al fine di ottenere questo risultato. Sicuramente i Cittadini e l’opinione pubblica sono dalla loro parte!

Comments are closed.