Sono stati sottoscritti i contratti di collaborazione gratuita con i medici in quiescenza che hanno risposto positivamente all’avviso indetto al riguardo dall’Azienda Ospedaliera Regionale “San Carlo” di Potenza.

In particolare, hanno aderito all’iniziativa i medici specialisti Pietro De Bonis (Chirurgia), Giacomo Bruno (Ortopedia), Raffaele Pezzilli (Gastroenterologia), Aniello Mario Placella (Ortopedia), Carlo Gaudiano (Ematologia), Antonio Calandriello (Pneumologia).

Qui lo fanno a titolo gratuito, nella logica dell’abbattimento delle liste d’attesa e come obiettivo primario quello del benessere del paziente“. Così il Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera Regionale, Massimo Barresi.

Il bando è ancora aperto a tutti – spiega – ed è valido su tutto il territorio, ovvero per i cinque Presidi Ospedalieri attestati all’Azienda“. Il Direttore Generale ha poi ribadito la particolarità della procedura seguita, considerato il suo carattere innovativo, e che in alcune regioni del Nord Italia si è intrapreso questo medesimo percorso, ma dietro retribuzione per i medici che prestano la propria opera.

Abbiamo previsto già gli orari degli ambulatori e la loro assegnazione – ha poi affermato il Direttore Sanitario Aziendale, Rosario Sisto -. Questi medici vanno, cioè, a supportare concretamente il nostro organico e quindi da novembre sapranno il numero di pazienti che settimanalmente dovranno visitare nell’ottica dell’abbattimento delle liste d’attesa. Sono in questa Azienda da pochi mesi e posso affermare con forza che si tratta di un provvedimento virtuoso di cui si parlerà in tutta Italia. E’ la prima volta che assisto ad un’azione così importante dove cittadini qualificati si mettono a disposizione di altri cittadini per costruire, insieme, una comunità più in salute“.

– Chiara Di Miele –

Un commento

  1. Rocco Panetta says:

    L’iniziativa,purtroppo, è contro Legge, gli incarichi dirigenziali gratuiti possono essere conferiti SOLO ai dipendenti in pensione di età INFERIORE a 65 ANNI, per 1 anno,non rinnovabile. Questi medici lavorano ,gratis, a loro rischio e pericolo perché l’assicurazione per danni contro terzi dell’ASL NON opera per le attività ILLEGALI .

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