Sospese fino al 15 settembre le attività del reparto di Terapia Intensiva Neonatale all’ospedale “San Carlo” di Potenza. Il servizio è stato momentaneamente sospeso a causa dell’assenza dei medici per malattia e dell’impossibilità da parte della Direzione Sanitaria di far fronte alla problematica tamponando attraverso una convenzione con l’ASL Napoli 3 e la copertura di alcuni turni da parte di un pediatra in arrivo dall’ospedale di Melfi. Una problematica, quella della carenza di personale medico, che ha costretto il Direttore Barresi a sospendere fino a metà settembre un importante reparto del “San Carlo”.

Ci mancava solo la soppressione dell’Utin e la conseguente sospensione del servizio neonatale Sten: si fa fatica a seguire l’elenco di tutti i ‘disastri’ che questo governo regionale, sostenuto dai leghisti del sud, ha compiuto in pochi mesi di legislatura – dichiara il vicepresidente del Consiglio regionale, Mario Polesesi passa da un’emergenza all’altra senza che si riesca a capire il fil rouge alla base delle scelte compiute dall’esecutivo guidato dal Presidente Vito Bardi e dall’assessore al ramo, Rocco Leone che evidentemente ancora assorbito dai ‘bagordi’ con Salvini a Policoro appare sempre più inadeguato a gestire la sanità lucana. La cosa più grave è che tutto avviene in un settore così strategico per il benessere e la sicurezza dei cittadini senza un disegno generale, ma con una preoccupante improvvisazione di base”. Annunciando la presentazione di un’interrogazione specifica in Consiglio, Polese conclude: “Il servizio Sten è fondamentale perché consente di trasferire dai vari presidi sanitari territoriali, con mezzi dedicati e specificatamente attrezzati, i neonati in gravi condizioni di salute presso l’unità tecnica di intervento neonatale più vicina. Non sfugge che la sospensione del servizio mette a serio rischio la salute dei bambini appena nati e crea disservizi gravi per le famiglie che dovrebbero provvedere al trasferimento con mezzi o risorse proprie. Si tratta di una vera e propria follia”.

Per la presidente della Commissione regionale Pari Opportunità, Angela Blasi, si tratta di “una chiusura annunciata. Si parla tanto di futuro e poi si consumano queste decisioni, precludendo un servizio di vitale importanza per la nostra comunità e fondamentale per una terra già afflitta da altre difficoltà“.

Un avviso scarno ai genitori – dichiara il consigliere regionale di Forza Italia, Gerardo Bellettierie non una comunicazione agli organi di competenza. È così che siamo venuti a conoscenza oggi di un fatto tanto grave, che si aggiunge ad altri problemi che quotidianamente affliggono l’ospedale San Carlo di Potenza, e per il quale come consigliere regionale intendo dare risposta e soluzione”.

– Chiara Di Miele –

Un commento

  1. annamaria says:

    assenza da malattia o …da FERIE volontarie accumulate nello stesso periodo? Le ferie si distribuiscono tra i medici, non si uniscono per tutti nelle stesse settimane….. perchè vicine o prossime a FERRAGOSTO. Non date la colpa alla lega, ma ai medici … accaldati di vacanze unite

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